ATP DIARY

Francescho dopo Francesco

“Un’immagine incontrata per caso, una lettera riemersa da un archivio, un nome restituito alla parete. In L’una e l’altra, Ali Smith entra nei vuoti della biografia di Francesco del Cossa e inventa Francescho: non per correggere la storia, ma per interrogare ciò che resta tra documento e finzione.”

Anafora. Il tempo che cresce dentro Palazzo Collicola

La mostra personale di Giuseppe Penone, a cura di Saverio Verini, presenta una selezione di sculture tra le più significative della produzione dell’artista, allestite in dialogo con gli ambienti storici del Palazzo.

Con te con tutto. Ragni, immagini e parole

Uno scambio di parole tra Aurelio Andrighetto e Chiara Camoni, dove la scrittura si risolve imprevedibilmente in un’immagine composta da ragni, che con i loro fili traslucidi tessono e collegano punti fra loro lontani.

Nel tempo dell’altro | Red Brick Art Museum, Pechino

Nel tempo dell’altro è una rubrica che attraversa le presenze dell’arte contemporanea nei musei storici, archeologici, universitari. Luoghi dove il tempo si stratifica e l’opera agisce come incontro, attrito o apparizione.

In preparazione il Catalogo Generale dell’opera di Valerio Adami

“Adami è un gigante della storia dell’arte contemporanea italiana e internazionale. È una constatazione storica prima ancora che un giudizio di valore: la sua ricerca attraversa più di sei decenni, mantenendo una riconoscibilità straordinaria senza mai ridursi alla replica di una formula.” Lorenzo Madaro

Gertrude Stein non arriva mai sola

Deborah Levy si avvicina a Gertrude Stein attraverso i ritratti che l’hanno costruita — e disfatta. Tra immagine, linguaggio e memoria, la somiglianza si sottrae a ogni forma definitiva. A nessuna immagine è concessa l’ultima parola.

Il programma di Ibrida Festival 2026

Il festival di Forlì propone un ricco programma intermediale che ha per tema “l’iperrealtà”, con videoarte, live performance e installazioni immersive. Anticipa il festival la mostra alla Fondazione Dino Zoli, una collettiva di artiste donne che riflette sulle possibilità generative delle “interferenze”