Talks

New Photography | Intervista con Angelo Vignali
Lo scarto tra copia e matrice è il luogo in cui l’idea di identità intesa come unicità mostra il proprio limite. Calco e fotografia condividono, per me, questa tensione: aspirano a una prossimità estrema con il reale, con la sua unicità e riescono quasi a sostituirlo, ma rivelano sempre una differenza irriducibile.

Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.
In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione. Il testo e la conversazione che seguono riflettono sulla fragilità, sulla permeabilità e sulle soglie instabili tra scultura, servizio e sopravvivenza nella laguna veneziana.

Tre artiste internazionali attivano l’architettura di Nervi a Venezia | Intervista con le curatrici
Sono Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani le tre artiste invitate alla mostra ‘a cielo aperto’ per attivare la facciata del Palazzo Nervi Scattolin. Le due curatrici Chiara Carrera e Marta Barina, ci raccontano il progetto.

New Photography | Intervista ad Alessandra Gatto
“La stratificazione per me è un sintomo contemporaneo di come interpretiamo il mondo nell’epoca digitale, dovuto dalla quantità infinita di immagini che possiamo avere di uno stesso luogo e alle sue svariate declinazioni.”

Padiglione dell’Egitto | Intervista con Armen Agop
“Mi interessa l’aspetto immateriale della materia. Per me, il carattere più affascinante del granito è la sua energia interna: può essere invisibile per alcuni, ma è lì”.

The Second Shadow: Dozie Kanu Mirroring Marc Camille Chaimowicz, with Shared Echoes and Kindred Spirits | Intervista con Rita Selvaggio
“Il titolo tiene insieme una tensione: da un lato qualcosa di quasi impalpabile; dall’altro una struttura molto precisa, che riguarda il modo in cui le immagini persistono, si spostano e continuano ad agire senza mai fissarsi definitivamente”.