Talks

Colle di Val d’Elsa: Acqua che lavora | Intervista con i protagonisti
Sono in corso fino al 31 luglio due mostre che restituiscono le residenze d’artista di FMSchool: Acqua che cura, acqua che lavora.

I materiali eterotrofi di Alma Heikkilä | Intervista con l’artista
“Mi interessa la creazione di immagini scientifiche, ma allo stesso tempo desidero lavorare in ambiti in cui essa non può arrivare. Sono attratta dal modo trompe-l’oeil di creare immagini. Dove ci si può davvero immergere nell’immaginario.” A.H.

New Photography | Intervista con Angelo Vignali
Lo scarto tra copia e matrice è il luogo in cui l’idea di identità intesa come unicità mostra il proprio limite. Calco e fotografia condividono, per me, questa tensione: aspirano a una prossimità estrema con il reale, con la sua unicità e riescono quasi a sostituirlo, ma rivelano sempre una differenza irriducibile.

Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.
In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione. Il testo e la conversazione che seguono riflettono sulla fragilità, sulla permeabilità e sulle soglie instabili tra scultura, servizio e sopravvivenza nella laguna veneziana.

Tre artiste internazionali attivano l’architettura di Nervi a Venezia | Intervista con le curatrici
Sono Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani le tre artiste invitate alla mostra ‘a cielo aperto’ per attivare la facciata del Palazzo Nervi Scattolin. Le due curatrici Chiara Carrera e Marta Barina, ci raccontano il progetto.

New Photography | Intervista ad Alessandra Gatto
“La stratificazione per me è un sintomo contemporaneo di come interpretiamo il mondo nell’epoca digitale, dovuto dalla quantità infinita di immagini che possiamo avere di uno stesso luogo e alle sue svariate declinazioni.”