I (never) explain #189 – Francesco Balsamo

io come un albero sto solo su un piede
Luisa Gardini. La stessa voce ma non lo stesso canto | Fondazione del Monte, Bologna

La retrospettiva è terza tappa di una serie di mostre che hanno l’obiettivo di gettare nuova luce sulla pratica di artiste originarie o attive in Emilia-Romagna e permette di interfacciarsi con una pratica articolata su plurime traiettorie in costante interazione reciproca, a cavallo tra pittura, disegno e scultura.
Passaggi Paesaggi | Fondazione AGO, Modena

In Palazzo Santa Margherita si dispiega un viaggio nella fotografia italiana di paesaggio degli ultimi settant’anni, denso di risonanze tematiche e formali tra l’opera dei grandi maestri modenesi e le nuove generazioni di fotografi.
New Photography | Intervista con Giulia Iacolutti

“Senza distruggere l’eredità del passato, anzi, consapevoli di essere le eredi di chi della militanza femminista ne ha fatto una missione di vita, forse il tempo della denuncia con l’arte, o della fotografia come strumento di testimonianza, è passato, forse più che mai oggi bisogna “stare” attraverso l’arte.” Giulia Iacolutti
MoonKillers: la vivacità pittorica contemporanea in mostra da Tommaso Calabro a Venezia

MoonKillers, presso la sede della galleria Tommaso Calabro a Palazzo Donà Brusa a Venezia, ospita artisti italiani che si riappropriano della pittura come principale mezzo espressivo.
DEADHEAD, un ritorno all’essenziale | Yto Barrada alla Fondazione Merz di Torino

La Fondazione Merz ospita il nuovo progetto espositivo di Yto Barrada, l’artista vincitrice della quarta edizione del premio internazionale dedicato all’arte e alla musica Mario Merz Prize.
La conversazione | before di Silvia Bächli al Museo Morandi di Bologna

I lavori creati per l’occasione rientrano stilisticamente nella pluriennale pratica astratta dell’artista, giocata sulla definizione del gesto pittorico come traguardo di un processo di risemantizzazione degli stimoli esterni
Tra umano e mondo animale | Mattia Sinigaglia in mostra alla A plus A, Venezia

Nella mostra “L’animale che dunque sono”, l’artista tratta il delicato rapporto tra uomo e animalità e la necessità di riavvicinare due mondi ormai estranei.
I (never) explain #188 – Federica Di Pietrantonio

“Si ha un coinvolgimento superficiale con un milione di cose diverse, ma un coinvolgimento profondo con niente, finché alla fine tutte le tracce di emozione scompaiono e ciò che rimane è uno stato di anestetica stimolazione.” Federica Di Pietrantonio
Una conversazione con Bianca Bondi, artista nominata al Premio Marcel Duchamp 2025

“L’ambiguità è qualcosa che coltivo attivamente nel mio lavoro. Sono attratta dagli spazi di soglia, quei momenti in cui avviene una trasformazione—dove i materiali cambiano stato, dove il familiare diventa estraneo.” Bianca Bondi