In mostra ad Abano Terme la fotografia al femminile dagli archivi Magnum Photos

Al Museo Villa Bassi Rathgeb attraverso le fotografie di autrici storiche e attuali dell’agenzia Magnum si raccontano le donne e il loro percorso di emancipazione nella società contemporanea.
New Photography | Intervista con Alessandro Truffa

“Se da un lato le immagini sono sempre il frutto di forze ideologiche e istituzionali che plasmano la nostra visione, dall’altro la fotografia ha il potere di ridefinire il pensiero e l’agire umano, agendo in modi sotterranei di cui spesso non siamo pienamente consapevoli. Le immagini cambiano le idee e la percezione che abbiamo del mondo e produrle è sempre un atto di forte responso-abilità” Alessandro Truffa
A Rimini una mostra sull’archivio-atlante di Motus

L’attività pluritrentennale della compagnia teatrale viene ripercorsa in una mostra che è a sua volta opera aperta.
La casa gialla di Francesco Barocco da Quartz Studio, Torino

Per Quartz Studio Barocco ha ideato un nuovo corpus di opere in cui scultura e testo si riflettono reciprocamente l’una nell’altro.
Katasterismós: la filiazione di stelle secondo g. olmo stuppia | Spazio Spuma in Giudecca
Un progetto corale con alle spalle due anni e mezzo di lavoro che parla di Storia, vele e di un disegno collettivo del sogno di libertà, attraverso l’idea del viaggio e dell’approdo in tre città simboliche come Porto Marghera, Milano e New York.
Lettere Efesie | Caterina Morigi alla Galleria Studio G7

Morigi disvela un sentiero nascosto, mostrando il legame che già univa tra loro questi capolavori dell’arte d’ogni tempo.
STUDIARE AL MUSEO/STUDIARE IL MUSEO

La quinta giornata di studi online promossa dall’Associazione AMACI con il sostegno
della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura è dedicata ai profondi cambiamenti che hanno investito i musei d’arte contemporanea
Le lettere immaginarie di Sara Basta. IUNO. Roma

L’artista immagina un rapporto epistolare con Virginia Woolf, autrice da lei amata,alla quale scrive due lettere.
Rabbit Inhabits the Moon | Nam June Paik al MAO di Torino

L’installazione “Rabbit Inhabits the Moon” del 1996 è il punto d’avvio di un dialogo tra antico e contemporaneo in un itinerario privo di cronologie fisse dove le tracce della cultura asiatica di origine si fondono con elementi della società capitalistica occidentale
L’atto del cancellare: NADA di Thierry De Cordier alla Fondazione Prada, Milano

“Un giorno, mentre ero immerso nella lettura della biografia del mistico spagnolo San Giovanni della Croce, mi sono imbattuto nel passaggio sul “NADA” (il nulla): ‘Nessuna enfasi, solo rigore assoluto. L’annullamento di se stessi per conoscere l’unica vera realtà …’ “ Thierry De Cordier