ATP DIARY

Le Onde | P420, Bologna

Come ogni anno verso la fine di giugno a Bologna è tornato Opentour: un’iniziativa che vede coinvolte molte gallerie e luoghi espositivi della città, che mettono a disposizione i propri spazi agli studenti dei corsi biennali specialistici e dell’ultimo anno dei corsi triennali dell’Accademia di Belle Arti. La galleria P420 ha partecipato al programma dell’anno […]

The Naked Word | Centrale Fies

La sempre ricchissima programmazione estiva di arti performative di Centrale Fies trova nel 2023 un termine di confronto dialogico nella collettiva The Naked Word (fino al 31 luglio), allestita negli spazi della Galleria Trasformatori, al piano terra dell’ex-centrale idroelettrica. Dopo aver chiuso lo scorso anno una terna di mostre denominata “Trilogia anti-moderna” e incentrata sulla […]

Enough not enough | Santarcangelo Festival 2023

Come ogni estate riparte in Romagna il Santarcangelo Festival, ormai giunto alla 53esima edizione. Il titolo scelto per quest’anno, enough not enough, esprime la volontà politica di portare alla luce le voci dissonanti del sistema e indagare le criticità in grado di condurre al dissenso, per preparare la strada al cambiamento. La kermesse, in programma […]

Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere | Annunciati i temi della Biennale Arte 2024

Il 22 giugno è stata presentata ufficialmente la 60esima edizione della Biennale Arte di Venezia, in programma dal 20 aprile al 24 novembre 2024. Durante la conferenza stampa il presidente Roberto Cicutto e il curatore Adriano Pedrosa, attuale direttore artistico del MASP – Museu de arte de São Paulo, hanno rivelato il titolo dell’edizione 2024: […]

Stephen Rosenthal. Notations | P420, Bologna

Le opere di Rosenthal sono il risultato di un processo di depauperamento della pittura fino alla soglia minima per poter essere ancora considerata tale: se in una prima fase davvero l’artista dipinge nel senso più proprio del termine, successivamente interviene con stracci e solventi sul colore steso in precedenza, operando per via di levare. Poi inverte il senso di marcia e verga parole e segni a matita, costruendo sistemi caotici ed evanescenti che fluttuano sul fondo bianco della tela o del foglio di carta.

Tu mi chiami a compiere un atto d’amore | Alchemilla, Bologna

Una mostra-manifesto di una nuova generazione di artisti avanza la proposta di un ripensamento dell’intersoggettività nella società contemporanea, ponendo al centro del discorso un’economia dell’empatia, nel senso di un “sistema economico aperto e partecipativo basato sulla relativizzazione”.

Irma Blank. Gehen | P420, Bologna

“Gehen”, il verbo tedesco che sta per “andare”/“percorrere”, è stato adottato da Irma Blank (Celle, 1934 – Milano, 2023) per descrivere in una parola il percorso accidentato che ha connotato l’ultima fase della sua attività artistica, nella direzione di una rinascita materializzatasi in frastagliate sismografie interiori. Ma Gehen è anche il titolo dell’omaggio dedicato dalla […]

Yuval Avital. About birds | FMAV, Modena

Un’opera-mostra multiforme e introspettiva che riflette sull’eterna aspirazione dell’uomo alla conquista del cielo si squaderna fino al prossimo 6 giugno negli spazi di Palazzo Santa Margherita, una delle sedi espositive di FMAV – Fondazione Modena Arti Visive. About birds, progetto dell’artista israeliano Yuval Avital (Gerusalemme, 1977) che materializza riflessioni e stati d’animo di cui l’artista […]