ATP DIARY

CRUISING IN VENICE

Se lo smartphone si scarica è possibile fare cruising tra le opere della Biennale.Un percorso erotico, corporeo e tattile della mostra Stranieri Ovunque/Foreigners Everywhere

L’intruso e il triangolo interazionale. Come una foto trovata sovverte l’ordine delle cose. 

Testo di Vittorio Iervese — Pubblichiamo una riflessione sulle photo trouvée, in occasione della pubblicazione del libro Fotografie ritrovate – a cura di Aurelio Andrighetto e Mauro Zanchi – postmedia books 2024—Prima ancora di essere “trovata” una fotografia deve essere lasciata. Deliberatamente o inavvertitamente quella fotografia deve essere persa, abbandonata, accantonata, ignorata per poter essere successivamente scoperta e ri-trovata. Le […]

Giorgio Forattini e la Biennale di Venezia 2024

Sono diversi ormai i direttori che nelle ultime edizione hanno occupato buone porzioni di spazio di questo padiglione con allestimenti rigidi, vetrinistici, appunto pedagogicamente scolastici.

Streams of Spleen | Shahryar Nashat al MASI Lugano

Attraverso video, sculture e installazioni, l’artista crea esperienze sinestetiche che evocano emozioni e stati d’animo contrastanti e difficili da formulare con razionalità. La bellezza di una sottile perversione

La fine dell’Umanesimo di Pierre Huyghe | Punta della Dogana

Concepita dall’artista francese insieme a Anne Stenne, l’esposizione presenta opere inedite accanto a lavori degli ultimi anni, scelte, queste ultime, per avvalorare un interrogativo che da alcuni anni guida la ricerca di Huyghe: il rapporto tra umano e non umano

On Love all’Istituto Svizzero, Roma

On Love, curata all’Istituto Svizzero di Roma da Gioia Dal Molin, con opere e interventi di Sabian Baumann, Zheng Bo, Leda Bourgogne, Giulia Crispiani, Soñ Gweha, Jeanne Jacob, Marta Margnetti, Tomás Paula Marques riunisce otto artisti che esplorano il concetto di amore in maniera trasversale.