Architetture di carta e dipinti di luce | Eva Jospin e Claire Tabouret al Grand Palais

Le due artiste francesi si interfacciano con la Storia e l’immaginario europei: un giardino di cartapesta disseminato di architetture effimere va à pendant del ciclo di cartoni per le nuove vetrate di Notre-Dame.
Punctum contra punctum: i riflessi del vivere associati nella mostra al PAC di Milano

Prosegue fino al 8 febbraio 2026, la mostra “INDIA. Di bagliori e fughe”: un’ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell’India di oggi
Progetto per un diagramma infinito | Laura Grisi alla P420, Bologna

La mostra, dal titolo Endless Diagram, riscopre due serie di dipinti della prima metà degli anni ’60 che si mostrano antesignani di sensibilità poi pienamente sviluppate solo nel decennio seguente: uno sguardo sul cantiere aperto per un diagramma infinito.
Attraverso la mano | Da Giordano Bruno al No One di Carlos Motta

Carlos Motta celebra la possibilità di invocare la riflessione, sulle ali di una più che intellettuale provocazione. Una messa in discussione del mondo e delle sue leggi, che da Giordano Bruno in poi non ha mai smesso di risvegliare visioni e coscienze.
La fotografia come traccia e cancellazione. Linda Fregni Nagler alla GAM di Torino

Curata da Cecilia Canziani, la mostra non procede per sviluppo cronologico, ma per risonanze e contrappunti, costruendo un racconto che interroga costantemente il nostro modo di guardare, invitando a cercare nelle immagini le presenze e le assenze.
Hidden Collections. Giorgio Di Noto | Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo

Hidden collections, ponendosi su un crinale ibrido tra fotografia di documentazione e fotografia artistica, rivela come la relazione mediata e illusoria con il mondo possa insinuare una forma di conoscenza capace di mostrare il potenziale inscritto nell’immagine.
Tra piume e grafite: la palestra su carta di Pietro Fachini | Galleria ArtNoble, Milano

Con questa mostra Fachini esprime quanto da lui appreso presso la popolazione messicana, per cui la morte e la violenza fanno parte di un ciclo naturale, esperito e accettato all’interno di una cultura che celebra la vita ma anche i suoi limiti e la sua fine.
Adel Abdessemed, Nel mondo, che brucia | Galleria Continua, Roma

La Galleria Continua presenta la personale di Adel Abdessemed, che inaugura un nuovo programma di progetti dedicati alla vitalità della ricerca artistica contemporanea. La mostra “Primavera romana” di Abdessemed, apre una stagione che vedrà susseguirsi esposizioni capaci di intrecciare riflessione, emozione e attualità.
Pirogenia. Folla e demoni | Kipras Dubauskas nella Project Room del MAMbo

L’artista lituano racconta con un cortometraggio e un diorama immersivo un distopico “tempo del fuoco” frutto della degenerazione delle crisi attuali e la “pirogenia” che lo abita.
Cara città (abbracciami): il MACRO riapre con la nuova direzione artistica di Cristiana Perrella

Cara città (abbracciami) è il titolo del palinsesto di mostre che hanno avviato la stagione espositiva del MACRO, sotto la nuova direzione di Cristiana Perrella. Il progetto afferma la necessità di considerare le sinergie che abitano una città come patrimonio vivo, veicolando una visione espansa del museo