The Ballad of the Blue Kind: Benni Bosetto mette in scena la solitudine a Firenze

In “The Ballad of the Blue Kind”, Benni Bosetto esplora le molteplici sfumature della solitudine e della tristezza, componendo un racconto intimo e mutevole che attraversa età, momenti della vita e incontri, trasformando la fragilità in un’esperienza condivisa.
Enzo Cucchi e CANEMORTO: la Transavanguardia a confronto l’underground | Galleria Poggiali, Firenze

Nella pratica tanto di Cucchi quanto di CANEMORTO, il disegno ha un ruolo centrale, per quanto venga declinato in maniera concettualmente differente
There Are Other Fish In The Sea: SUPERFLEX a Palazzo Strozzi

Con “There Are Other Fish In The Sea” il collettivo presenta un progetto di “architettura interspecie” ovvero sviluppata secondo i principi del Interspecies Architectural Manifesto
“Liminale” di Luca Granato allo Spazio Marameo: un percorso per rivisitare Firenze

Lo Spazio Marameo si pone in maniera diversa nel panorama fiorentino: non uno spazio per il turismo di massa ma una nicchia di ricerca per giovani artisti
“Quello che avanza” di Alfredo Pirri inaugura il nuovo spazio culturale Polytropon

In mostra una serie di cianotipie di un blu intenso che dialogano con l’architettura industriale e con lo scorrere del fiume Sieve
Intervista a Randa Maroufi, protagonista del Focus dello Schermo dell’Arte 2025

“Il mio lavoro si basa sulla messa in scena, utilizzando strumenti presi in prestito dal cinema. Nel mio approccio, parto spesso dalla realtà per creare finzioni che raccontano il reale.” Randa Maroufi
Eating The Planet: intervista a Valentina Furian e Claudia Losi | Lo Schermo dell’Arte 2025

Le istallazioni – “Anìmule vr. Il mondo sottile” di Claudia Losi e “BITE” di Valentina Furian – rappresentano per entrambe le artiste il primo confronto diretto con la realtà virtuale.
La marcia dell’uomo: l’opera di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi entra nella collezione del Centro Pecci

L’opera video, acquisita grazie alla vincita del bando ministeriale PAC 2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, è visibile, con la curatela di Elena Magini, fino al 14 settembre 2025.
Luci e ombre: Davide Stucchi in mostra al Centro Pecci di Prato

Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato accoglie fino al 2 novembre 2025 Light Lights, la prima personale di Davide Stucchi in un’istituzione Italiana.
Attivismo e pittura: Haley Mellin | Museo Novecento, Firenze

In un’epoca in cui l’arte rischia spesso di disconnettersi dal mondo reale, Haley Mellin invita il pubblico a non osservare soltanto, ma a sentirsi parte di un ecosistema vivo e condiviso