Art Text

Andriu Deplazes. Burning Green | Collezione Maramotti, Reggio Emilia
I dipinti di Deplazes si presentano come finestre sulla vita di figure ectoplasmatiche di genere incerto, malinconiche e straniate, che abitano interni domestici angusti o paesaggi magnificenti. Nelle grandi composizioni figurative, in cui si riverberano temi d’attualità come lo sfruttamento della natura e l’atrocità della guerra, l’artista effonde tante reminiscenze dall’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento, da Pierre Bonnard al connazionale Ferdinand Hodler.
Un atto contemplativo | Icônes a Punta della Dogana, Venezia
Per secoli ha avuto una funzione essenziale per le persone devote, in quanto veicolo della rappresentazione dei segni del mistero

Speaking in cosmic tongues – Carsten Nicolai | Marsèll, Milano
Rendere visibile l’invisibile con l’ausilio della scienza e della tecnologia, una pratica che molti artisti hanno perseguito con obiettivi e

Katja Novitskova in mostra alla Factory di Manifattura Tabacchi a Firenze
As everything is simultaneously realistic and camouflaged, the skill needed to navigate the space meaningfully is to be fluent in

Paesaggio / Carlo e Fabio Ingrassia | Quotidiana, Quadriennale di Roma
Testo di Noemi Tumminelli — Prosegue la programmazione di Quotidiana,il palinsesto espositivo ideato dalla Quadriennale di Roma con l’obiettivo di

Helene Appel. On the Cutting Board | P420, Bologna
La pittura di Helene Appel (Karlsruhe, 1976) fissa su tela l’immanenza di oggetti comuni, prelevati dal caos quotidiano. L’operazione di