Arte Fiera 2026 | Fotografia e dintorni | Intervista con Marta Papini

“Credo che il rapporto tra ricerca e mercato possa essere meno manicheo e una fiera curata è un buon punto di partenza in un processo di contaminazione che credo debba seguire anche il senso inverso”.
Art City Bologna 2026 invade gli spazi dell’Alma Mater

Oltre 300 appuntamenti tra mostre, performance, installazioni ed eventi trasformano Bologna in un laboratorio artistico diffuso dal 5 all’8 febbraio. Ma l’edizione 2026 di ART CITY segna soprattutto un passaggio storico: lo Special Program “Il corpo della lingua” approda per la prima volta negli spazi dell’Alma Mater Studiorum, aprendo luoghi simbolici dell’Università a interventi site-specific e azioni performative.
Progetto per un diagramma infinito | Laura Grisi alla P420, Bologna

La mostra, dal titolo Endless Diagram, riscopre due serie di dipinti della prima metà degli anni ’60 che si mostrano antesignani di sensibilità poi pienamente sviluppate solo nel decennio seguente: uno sguardo sul cantiere aperto per un diagramma infinito.
A Bologna una mostra e una performance curate da Massimo Bartolini

Bartolini, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha curato l’allestimento dei lavori dei propri studenti presso la galleria P420 e lo spazio indipendente Megadue.
Alessandro Pessoli e Piero Manai. Sentimento illumina | P420, Bologna

Per Pessoli e Manai il corpo è un involucro di passioni, che rispettivamente si irradiano attraverso la splendente energia del colore oppure essudano dai pori di membra offerte alla vista in tutta la loro carnalità.
Alessandra Spranzi. Egli rincorre i fatti come un pattinatore principiante, che per di più si esercita dove è vietato | P420, Bologna

Tanti frammenti sopiti di un’estate sospesa restituiscono architetture precarie o configurazioni alluse di oggetti quotidiani, “esercizi” di equilibrio da cui traspare una trama di echi e corrispondenze destinate a non risolversi in una struttura più profonda di senso.
L’immagine del reale: intervista ad Helene Appel

English version below — Oggetti semplici e quotidiani, questi i protagonisti del lavoro di Helene Appel, artista tedesca classe 1976 che arriva per la prima volta a Firenze con una mostra al Museo Marino Marini. La pittura, mezzo prediletto di Appel, ricalca fedelmente la realtà raccontando il quotidiano in maniera poetica e senza mai cadere in […]
Monika Stricker. Beastly Arboretum | P420, Bologna

Un quieto “arboreto bestiale”, una selva di pigmenti vaporosi da cui affiorano corpi in trepida ricerca di senso: questo è il paesaggio che si dispiega alla galleria P420 di Bologna, in occasione della prima personale italiana di Monika Stricker (Düsseldorf, 1978). Beastly Arboretum, aperta fino al 4 novembre, presenta un nucleo di dieci dipinti e […]
Victor Fotso Nyie. Rêve lucide | P420, Bologna

Nella prima sala della galleria P420 di Bologna si distende un’ampia spianata di terra scura, su cui svettano alcune costruzioni precarie di mattoni che fanno da piedistallo a sculture antropomorfe. Il white cube della galleria è un mare bianco su cui fluttuano il rosso, l’ocra e il bruno di un’isola emersa da un altrove, la […]
Le Onde | P420, Bologna

Come ogni anno verso la fine di giugno a Bologna è tornato Opentour: un’iniziativa che vede coinvolte molte gallerie e luoghi espositivi della città, che mettono a disposizione i propri spazi agli studenti dei corsi biennali specialistici e dell’ultimo anno dei corsi triennali dell’Accademia di Belle Arti. La galleria P420 ha partecipato al programma dell’anno […]