A Cuneo un doppio appuntamento dal titolo: Back to the Mountains

Dal 27 al 29 settembre la città di Cuneo offre una full immersion nell’arte contemporanea, incentrata sul tema del ritorno alla montagna.
A Sassuolo gli scatti di Gianni Berengo Gardin

Marazzi riscopre gli scatti realizzati nel 1977 dal grande fotografo per documentare le linee produttive dell’azienda.
Centrale Fies chiude la programmazione estiva con Evolving Love

La terza rassegna estiva di Centrale Fies è tutta dedicata alla scena performativa italiana.
A Bologna inaugura il nuovo spazio interdisciplinare serra madre

Il nuovo centro di produzione culturale, votato all'”immaginazione ecologica”, mette in relazione arte, scienza e tecnologia per riflettere sulle sfide del presente.
Arti intermediali e intelligenza artificiale all’Ibrida Festival 2024

Torna il festival forlivese che esplora le nuove frontiere del rapporto tra arte e tecnologia, attraverso i linguaggi ibridi della videoarte, della performance e delle arti digitali.
A Bologna è in arrivo la 4° edizione dei PhMuseum Days

15 mostre fotografiche presso il DumBO e altri spazi di Bologna raccontano tante declinazioni del tema della prossimità, del rinunciare ad uno sguardo globale per dare valore ai dettagli e alle sfumature del reale.
Nuovo Forno del Pane Outdoor Edition 2024

Si è conclusa la seconda edizione del programma di residenze ospitate nei sei Distretti culturali dell’area metropolitana di Bologna.
A Bologna una mostra e una performance curate da Massimo Bartolini

Bartolini, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha curato l’allestimento dei lavori dei propri studenti presso la galleria P420 e lo spazio indipendente Megadue.
La mostra “performativa” Material Self a Centrale Fies

Il secondo capitolo della trilogia di mostre performative dedicate al pensiero della teorica Stacy Alaimo riflette sul concetto di sé materiale e sul legame inscindibile tra i corpi e il mondo circostante.
While we are here | Santarcangelo 2024

Il claim suona come una presa di responsabilità, sulla scena e nel quotidiano, che richiede una risposta attiva, sul piano simbolico quanto su quello pragmatico: raccogliersi e lasciare che i corpi si esprimano per trovare forme eque di coesistenza nel mondo.