ATP DIARY

Disappearing Objects – Louis De Belle, Jordan Hruska

Testo di Nicolò Ornaghi e Pietro Bonomi — Lo scrittore milanese Giuseppe Pontiggia una volta ha detto che «il libro è l’oggetto perfetto». Anche Umberto Eco lo ripeteva spesso. Intendevano dire forse molte cose allo stesso tempo, ma di certo, al livello più concreto, stavano affermando all’incirca che il design del libro, nella sua struttura fondamentale, […]

VEDA e il teatro dell’assurdo

Varcato l’ingresso della galleria VEDA, ci si rende subito conto di essere entrati in uno spazio espositivo sui generis in cui anche la più naturale delle azioni, come muoversi nell’ambiente per osservare le opere, si trasforma in una esperienza destabilizzante, a tratti assurda. BONELESS AND ECONOMICAL NOTES AND ILLUSTRATIONS si prefigge proprio questo obiettivo. “L’effetto […]

Gli scatti di Cyrill Lachauer alla Galleria Mario Iannelli, Roma

Testo di Antongiulio Vergine — “Non mi sono mai chiesto perché scattassi delle foto. In realtà la mia è una battaglia disperata contro l’idea che siamo tutti destinati a scomparire. Sono deciso ad impedire al tempo di scorrere”. Robert Doisneau La massima di Doisneau, nonostante facesse riferimento al tema della ritrattistica, potrebbe perfettamente addirsi al senso […]

La realtà sommersa e metafisica di Giorgio Andreotta Calò

Report di Valentina Bartalesi — Varcando il limes della mostra personale CITTÀDIMILANO di Giorgio Andreotta Calò, inaugurata il 13 febbraio nello Shed di Pirelli HangarBicocca, pare di addentrarsi, alla stregua degli Argonauti, in un diaframma marino fatto d’acqua, di “sculture” geologiche e di “geometrie” ancestrali. La curatrice della mostra Roberta Tenconi, accompagnandoci nella visita d’anteprima, […]

Tempo, spazio e linguaggio. Robert Barry alla Galleria Francesca Minini

ENOUGH. Abbastanza, sufficientemente, adeguato. Galleria Francesca Minini sceglie di non accompagnare la mostra di Robert Barry con un comunicato stampa, ma seleziona un unico termine per presentare il lavoro dell’artista americano. Stampato su un foglio bianco A4, ENOUGH racchiude nelle molteplici sfumature del “significato” le diverse sfaccettature del lavoro di Barry, la cui pratica si […]

Thomas Struth. Nature & Politics

Thomas Struth definisce se stesso un costruttore di immagini. L’obiettivo della sua macchina fotografica non propone scatti fugaci della realtà, ma come un bisturi chirurgico, seziona in modo preciso una porzione del contemporaneo per analizzarlo nel minimo dettaglio. La sua indagine, che si rivolge all’uomo e all’ambiente che lo circonda, ha avuto inizio con la […]

A Napoli Residency 80121 apre la libreria specializzata sulle pratiche contemporanee.

Sibilla Cabinet, Napoli Di Giuseppe Amedeo Arnesano  — Oggi, in occasione del nuovo programma di attività, Residency 80121 presenta per la prima volta in Europa il libro “Recipes for Survival” di Maria Thereza Alves e inaugura, all’interno del project space situato in via Martucci 48 a Napoli, Sibilla Cabinet, una libreria specializzata in arte e teorie contemporanee. Il concept del moderno studiolo, che […]

New Scenario’s Cameron Nichole is Chloë Sevigny is Bruce Nauman (is Dalia Maini)

November 9th 2018, whilst scrolling through my Instagram newsfeed, I discovered a post from New Scenario (a curatorial project by Paul Barsch & Tilman Hornig). A white inscription that read “January 2019” flashed intermittently on a black background, but nothing more. From that moment I had been awaiting with trepidation the release of this platform, […]

Hito Steyerl | The City of Broken Windows, Castello di Rivoli

Testo di Martina Matteucci— Hito Steyerl nel suo testo In Defense of the Poor Image, pubblicato sulla rivista e-flux nel 2009, parla di diffusione e trasmissione di “immagini povere”. Il termine allude allo statuto dell’immagine consumata nella sua esistenza e materialità nella trasmissione da un file all’altro e da un formato all’altro, fino a diventare […]

Luigi Ontani – ALBERICUS BELGIOIOSIAE AUROBORUS, Massimo De Carlo, Milano

Testo di Valentina Bartalesi — Introducendo la Body Art nel celebre saggio La Body Art e altre storie. Il corpo come linguaggio (pubblicato per la prima volta nel 1974) Lea Vergine riconosceva nel corpo – o meglio nella scoperta della sua fisicità e della sua dimensione psichica – una forma di “linguaggio” viscerale, attraverso cui […]