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Weekend dell’arte a Zurigo: immagini persistenti
Istituzioni, gallerie grandi e piccole, spazi indipendenti e programmi di residenza convivono nella stessa città, lasciando dietro di sé immagini che continuano a riaffiorare, talvolta più come sensazioni che come ricordi precisi.

Torino, cento anni dopo: Marisa Merz vista davvero
Torino non celebra Marisa Merz, ma la restituisce. Dal 29 ottobre 2026 tre istituzioni, Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM, aprono contemporaneamente su un’unica mostra, “La danza delle ore”.

Padova candidata a capitale italiana dell’arte contemporanea 2028
Padova ‘caput mundi’ dell’arte contemporanea 2028 con una direzione artistica d’eccezione: Marta Papini e Maurizio Cattelan, con Myriam Ben Salah. Il comitato Scientifico conta Cecilia Alemani, Card. José Tolentino de Mendonça, Daniela Mapelli e Renzo Piano

FORT biennale 02. Reclaiming Collective alla Festung Franzensfeste
Pietra, acqua e storia militare: uno dei forti più spettacolari delle Alpi si trasforma in piattaforma per l’arte contemporanea. Dal 14 giugno, Forte di Fortezza ospita la 2° della FORT biennale con una mostra che parla di comunità, resistenza collettiva e futuro condiviso

Vincenzo Agnetti torna a Polignano. Nel centenario, la Fondazione Pascali ricostruisce una mostra storica
Linguaggio, azzeramento e critica del codice: la ricerca di Vincenzo Agnetti rivive a Polignano a Mare. La Fondazione Pino Pascali presenta Vincenzo Agnetti – Mostra Premio Pascali 1973, nell’anno del centenario della nascita dell’artista.

Le Testament d’Orphée di Jean Cocteau al Cinema Godard, Fondazione Prada
Rivedere Le Testament d’Orphée non significa voltarsi indietro, ma entrare in un’immagine che conosce già la propria sopravvivenza. Un’immagine che continua a muoversi anche dopo la fine, come una luce che tarda a spegnersi dentro gli occhi.