L’istallazione immersiva di Christoph Büchel alla Fondazione Prada

L’Horror vacui messo in scena da Christoph Büchel a Venezia come metafora della saturazione del vivere contemporaneo: un invito a riconsiderare il destino del centro storico della città lagunare.
Eduard Angeli. Silentium | Fondazione Vedova, Venezia

Protagonista delle vedute spettrali è il silenzio assordante delle calli e dei canali di una Venezia priva di vita, còlta in una stasi metafisica e meditativa.
La rivincita del giocoliere | Jean Cocteau al Guggenheim di Venezia

Una grande retrospettiva sull’opera dell’artista Jean Cocteau alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia riscopre il maestro francese sottolineando come l’aspetto verbale e quello visivo siano inestricabilmente legati
Non esiste arte al di fuori della politica. “Disobedience Archive” alla Biennale di Venezia

Per la Biennale, l’archivio della disobbedienza diventa The Zoetrope, uno spazio centrifugo suddiviso in due macrosezioni per un totale di quaranta film
Il nostro viaggio nel Padiglione Italia e una conversazione con Massimo Bartolini

Due Qui / To Hear invita ad un percorso esperienziale di ricerca interiore, fondato sull’ascolto propriocettivo e in mutuo dialogo con l’altro-da-noi. Dopo la nostra visita, Massimo Bartolini ha condiviso con noi alcune riflessioni che tracciano una linea di continuità con altri progetti passati.
Musei delle Lacrime. Francesco Vezzoli al Museo Correr

Un dialogo con l’antico e il contemporaneo nelle sale di Carlo Scarpa
Peter Hujar: “I ritratti nella vita sono sempre ritratti nella morte”

A Venezia è ospitata un’importante mostra dedicata a Hujar – “Portraits in Life and Death” – per la prima volta allestita in Europa in collaborazione con la Fondazione omonima.
CRUISING IN VENICE

Se lo smartphone si scarica è possibile fare cruising tra le opere della Biennale.Un percorso erotico, corporeo e tattile della mostra Stranieri Ovunque/Foreigners Everywhere
Giorgio Forattini e la Biennale di Venezia 2024

Sono diversi ormai i direttori che nelle ultime edizione hanno occupato buone porzioni di spazio di questo padiglione con allestimenti rigidi, vetrinistici, appunto pedagogicamente scolastici.
La fine dell’Umanesimo di Pierre Huyghe | Punta della Dogana

Concepita dall’artista francese insieme a Anne Stenne, l’esposizione presenta opere inedite accanto a lavori degli ultimi anni, scelte, queste ultime, per avvalorare un interrogativo che da alcuni anni guida la ricerca di Huyghe: il rapporto tra umano e non umano