I (never) explain #200 – Davide La Montagna

“Oh, to be in love, and never get out again”. Non uscire più. In casa realizzo quasi tutto per le opere che espongo, e in questo caso ho fatto bollire in acqua distillata delle rose rosse.” Davide La Montagna
I (never) explain #199 – Sara Scanderebech

Mangiare non è solo nutrirsi. È aprire il corpo. Lasciarsi attraversare. Accettare una trasformazione.
Afrodita resta aperto. Come un corpo. Come una bocca.
I (never) explain #198 – Giovanna Repetto

Le immagini con cui lavoro in Sessione di agopuntura su immagine non sono mie. Non le ho scattate, non le ho generate, non ne conosco spesso l’origine. Le incontro nella realtà virtuale, nella cronaca, sui social network, offline.
I (never) explain #197 – Angelo Sarleti

“Il lavoro non si limita a denunciare, ma mostra. Mostra come la comunicazione contemporanea, con la sua riproducibilità tecnica e l’ossessione per il trend, rischi di normalizzare persino ciò che dovrebbe restare indicibile. Lo fa con freddezza, attraverso un gesto meccanico e ripetitivo: 666 variazioni di un unico nucleo, come un mantra rovesciato.” Angelo Sarleti
I (never) explain #195 – Marco Pace

L’immagine come soglia, tra rifugio e visione C’è un momento, mentre dipingo, in cui le forme iniziano a respirare da sole. In cui il paesaggio non è più scena, ma organismo. È lì che nasce per me l’immagine: non come rappresentazione, ma come presenza. Un’apparizione lenta, stratificata, fatta di materia, di luce, di tempo che […]
I (never) explain #194 – Alberto Tadiello

ECOTRANCE è un arabesco screziato di colori in movimento che inzuppa le pareti, le teche, il pubblico, in un loop sincopato e vagamente ipnotico. È un acquerello slavato che accarezza tutte le superfici…
I (never) explain #193 – Enea Toldo

Questi paesaggi aridi sono piuttosto viscerali ed emozionali. Parlano di sfumature minerali, neri che non sono neri ma pieni di riflessi, a guardarli bene. Grigi che, dal verdognolo, virano al rossastro passando per il bluastro. Terre arancioni e bianche che sento scomode.
I (never) explain #192 – Giacomo Mercuriali / Young Agamben

“…è arte, ma ti guarda con disprezzo se chiedi conferma. È giovane, è colto, è feroce.”
I (never) explain #191 – Michela Depetris

“Connetto il potere visionario alla capacità sovversiva di creare futuri, di immaginare altro; il piacere è energia che orienta, insieme al desiderio. Wow wide web parla di trasformazione e vuole stimolarla, sottopelle.” Michela Depetris
I (never) explain #190 – Francesco Pedraglio

…immaginarsi sculture come maquettes di spazi capaci d’ospitare ipotetiche azioni performative. Quindi legare queste maquettes ad uno “spazio terzo” – lo spazio mentale della narrazione di queste stesse azioni – attraverso un numero di telefono graffiato sulle pareti, sui pavimenti o sui soffitti…