Max Mara Art Prize for Women: globale, nomadico, incontro tra culture diverse

Nomade, collaborativo e originale: il Max Mara Art Prize for Women festeggia oltre 20 anni dal suo avvio cambiando traiettorie, diventando globale. La curatrice della prossima edizione è Cecilia Alemani.
The Big Dipper Will Foretell the Future of the Roma | Małgorzata Mirga-Tas alla Collezione Maramotti

Una giostra di stoffa variopinta mostra scene di vita quotidiana della comunità Sinti di Reggio Emilia, da sempre legata al contesto circense, e auspica un futuro di prosperità per tutte le popolazioni nomadi di cultura romanì.
La vivacità delle ultime cose | Viviane Sassen alla Collezione Maramotti

Con una sensibilità rarissima, è come se Viviane Sassen ci fischiettasse un “Requiem aeternam”: con delle “forme” espressive apparentemente leggere, trovate per caso, ci racconta la caducità di tutte le cose, la loro inesorabile vacuità.
Fotografia Europea 2025 | Avere vent’anni

Il festival di Reggio Emilia giunge al traguardo dei vent’anni, e sceglie di adottare proprio il tema dell'”avere vent’anni” per riflettere sull’immaginario, sulle lotte e sulle più intime aspirazioni di una generazione alle prese con sfide epocali.
Time for Women! Vent’anni di Max Mara Art Prize for Women in mostra a Palazzo Strozzi

Un viaggio attraverso due decenni di arte contemporanea, tra sperimentazione visiva, ricerca concettuale e racconto del presente.
Roméo Mivekannin. Black Mirror | Collezione Maramotti, Reggio Emilia

Un ciclo di dipinti su velluto nero reinterpreta immagini dalla storia dell’arte, del cinema e della fotografia di reportage in un caleidoscopio attraverso cui l’artista, afrodiscendente, rivendica il suo posto nell’immaginario occidentale.
Il significato metaforico del mare | Dominique White alla Collezione Maramotti

“Il mare è un luogo di fantasiosi e insondabili afrofuturi che rifiutano le idee di colonizzazione dello spazio, e che sfumano la definizione di Umano o umanoide.” Dominique White
Anne Teresa De Keersmaeker • Rosas | Bist du bei mir alla Collezione Maramotti

La Collezione Maramotti ospita la nuova creazione site specific della coreografa belga da venerdì 22 a domenica 24 novembre 2024.
Visioni catastrofiche tra presente e passato – “Attraverso i Diluvi” alla Collezione Maramotti

Da evento disastroso e punitivo, il ‘diluvio’ diventa metafora di avvenimenti contemporanei: dalla profusione di immagini alla superficialità degli eventi digitali, dai flussi costanti di informazioni agli eccessi narcisistici di visibilità.
Deadweight di Dominique White è il progetto vincitore del Max Mara Art Prize for Women 2022-2024

Dominque White è la vincitrice della nona edizione del Max Mara Art Prize for Women, il premio biennale avviato da Whitechapel Gallery e Max Mara nel 2005. Il progetto, intitolato Deadweight, ha portato White a sviluppare la propria ricerca tra Agnone, Palermo, Genova, Milano e Todi, esplorando la nozione di “deadweight tonnage” (tonnellaggio di portata lorda), una misura tecnica utilizzata nell’industria marittima per determinare la capacità di carico di una nave.