In the Carnival Of The Void di Simon Vincenzi | FESTA, Xing

Xing apre un nuovo campo di sperimentazione sulle live arts per il 2026-2027 con il progetto FESTA partendo da una domanda: esiste, all’interno della nostra contemporaneità, un uso o perlomeno un’idea della festa?
Cremona Contemporanea e lo stato di meraviglia

Cremona Contemporanea, in corso fino al 31 maggio, è una rassegna curata da Rossella Farinotti dedicata all’arte visiva che ha l’ambizione di trasformare Cremona in un luogo di conoscenza e scoperta e, aggiungerei, di meraviglia.
Il Teorema dell’Anatra VII – Elisa Pasotti

Partendo dalla legge Spagnola entrata in vigore nel 2023,i levrieri (galgos) utilizzati per la caccia non accedono alle tutele previste da questa legge quando svolgono attività venatoria. Da qui Elisa Pasotti, sviluppa “On Sale”: un progetto che riflette sulla vulnerabilità dei corpi…
Shirin Neshat, Do U Dare!: l’identità come campo di battaglia

In un’epoca dominata dalla rapidità dell’opinione impulsiva, esperienze artistiche come Do U Dare! ricordano che il comprendere davvero qualcosa richiede tempo, esitazione, disagio.
Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.

In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione.
Una Biennale (politica o poetica?) racchiusa in 4 cm di silenziosa ferocia

Difficile tirare le somme su una delle Biennali d’Arte più controverse di sempre. Dal caos del Padiglione Centrale alla più facile leggibilità dell’Arsenale. Alla ricerca delle ‘note minori’ nella confusione curatoriale e politica di questa travagliata edizione.
Tre artiste internazionali attivano l’architettura di Nervi a Venezia | Intervista con le curatrici

Sono Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani le tre artiste invitate alla mostra ‘a cielo aperto’ per attivare la facciata del Palazzo Nervi Scattolin. Le due curatrici Chiara Carrera e Marta Barina, ci raccontano il progetto.
A Villa Arconati il racconto della luce come materia viva

Le opere raccolte nelle sale di Villa Arconati sembrano ricordare che esiste ancora uno spazio per l’ascolto e per una forma di sensibilità che si sottrae a un presente saturato, annebbiato da conflitti, estremismi, rabbia, in cui la luce appare spesso opaca.
New Photography | Intervista ad Alessandra Gatto

“La stratificazione per me è un sintomo contemporaneo di come interpretiamo il mondo nell’epoca digitale, dovuto dalla quantità infinita di immagini che possiamo avere di uno stesso luogo e alle sue svariate declinazioni.”
Beasts and Pieces — Galeri Nev e CFA

Tra frammenti anatomici, presenze interspecie e superfici ferite, Beasts and Pieces trasforma gli spazi di CFA Milano in una geografia vulnerabile della materia.