Nel tempo dell’altro | Louvre, Parigi

Rubrica dedicata all’arte contemporanea nei musei storici – English Text
I (never) explain #199 – Sara Scanderebech

Mangiare non è solo nutrirsi. È aprire il corpo. Lasciarsi attraversare. Accettare una trasformazione.
Afrodita resta aperto. Come un corpo. Come una bocca.
Sonnabend Collection a Mantova: anatomia di una collezione

Il Palazzo della Ragione di Mantova accoglie la Sonnabend Collection Mantova, che racconta la storia di un secolo attraverso lo sguardo di Ileana Sonnabend
La qualità mitica del quotidiano | Francisco Tropa a Palazzo de’ Toschi, Bologna

Una scultura esile mima per trompe l’oeil i fili per asciugare i panni al sole e al vento, come avviene sui tetti di tante città mediterranee. Su di essi vengono stesi ciclicamente dei lenzuoli candidi, che si intridono della luce del sole.
La guancia, il cuore, la pancia: Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca

L’artista indaga l’esperienza umana e le costruzioni dell’identità attraverso disegno, scultura, installazione e performance, con una particolare attenzione alla dimensione fisica del corpo.
Può Krishna essere pop? E un vaso una denuncia? Ai Weiwei approda a New Delhi

“La mia casa è sulle mie due gambe. Ovunque viaggio, è casa.” Così, il rivoluzionario artista e attivista Ai Weiwei esordisce in India, l’ingombrante “vicina di casa” della sua nazione di origine, la Cina.
Nel tempo dell’altro | Ca’ Pesaro, Venezia

Rubrica dedicata all’arte contemporanea nei musei storici – English Text
Incontri di casa | Michelangelo Consani e Giovanni Ozzola a San Gimignano

Nel suggestivo borgo antico di San Gimignano, il progetto espositivo e curatoriale ieedificio57 di
Michelangelo Consani incontra le installazioni e la poetica dell’artista visivo Giovanni Ozzola.
Michael E. Smith e la “periferia dello sguardo” | Intervista con i curatori

E’ in corso, a Palazzo Bentivoglio a Bologna, la mostra CC dell’artista statunitense. Abbiamo ‘interrogato’ i due curatori, Simone Menegoi e Tommaso Pasquali cercando di capire cosa li attrae della ricerca dell’artista.
Rä di Martino, KODROK | Galleria Valentina Bonomo, Roma

KODROK, titolo della mostra personale di Rä di Martino, nasce da un percorso di ricerca a Beirut e nei campi profughi palestinesi e siriani in Libano, dove l’artista ha documentato gaming rooms e spazi quotidiani