Sanya Kantarovsky – Letdown | Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino

[nemus_slider id=”71881″] — Sembrano abbracci, ma in realtà assomigliano più a delle lotte, a dei selvaggi grovigli di membra, muscoli e ossa. L’umanità che abita i remoti spazi pittorici di Sanya Kantarovsky è scomposta, sgraziata, al limite dell’umano: i volti sono animati da ghigni e smorfie oppure sono coperti ma maschere glaciali che ci guardano con […]
To bid or not to bid – contemporary curated | Galleria Thomas Brambilla

La galleria Thomas Brambilla è un ampio spazio in cui domina il bianco: questa ampiezza e luminosità fanno risaltare maggiormente la concentrazione di opere a parete, un nucleo di 49 lavori affiancati uno all’altro, una chiazza di colore appesa. Thomas Brambilla, direttore, spiega che l’allestimento è un rimando ai “muri di Boetti”, di cui in […]
Ramdom | Indagine sulle Terre Estreme / Hall e Sino alla fine del mare

[nemus_slider id=”71952″] — Ramdom è un’associazione di progettazione e produzione culturale e artistica[1] avviata nel 2011 a Lecce con DEFAULT Masterclass in residence – programma in cui venti artisti e dieci ospiti internazionali si confrontavano sul tema della città – e che dal 2014 ha intrapreso con Indagine sulle Terre Estreme una rilettura del territorio […]
Johannes Wald — Rita Urso Artopiagallery, Milano

English text below La prima personale in Italia dell’artista tedesco Johannes Wald (1980) si costruisce su un interrogativo riguardante lo stato in perenne divenire dell’oggetto scultura su cui si proietta il suo agire artistico. La condizione di definizione e completezza di un oggetto viene superata a favore di un vivere di variazioni. I lavori in […]
Intervista con Emilio Vavarella | RE-CAPTURE: Room(s) for Imperfection

In occasione della sua mostra RE-CAPTURE: Room(s) for Imperfection alla Gallleriapiù (fino al 20 gennaio), Irene Angenica intervista Emillio Vavarella. Irene Angenica: RE-CAPTURE: Room(s) for Imperfection, ci puoi spiegare a cosa si riferisce il titolo, e che ruolo ha il termine “imperfezione” all’interno del tuo progetto espositivo. Emilio Vavarella: Il titolo, così come le opere a cui […]
Mario Giacomelli: Per tutti la morte ha uno sguardo

[nemus_slider id=”71830″] — Intervista di Costanza Sartortis — Prosegue fino al 18 gennaio 2018 la mostra MARIO GIACOMELLI: Per tutti la morte ha uno sguardo presso NonostanteMarras (via Cola di Rienzo 8, Milano). La mostra, curata a quattro mani da Francesca Alfano Miglietti e Giacomo Pigliapoco, in collaborazione con l’Archivio Mario Giacomelli e Katiuscia Biondi, ripropone con […]
Intervista con Luca Monterastelli — TO BUILD A FIRE

[nemus_slider id=”71707″] — In occasione nella sua mostra personale To Build a Fire – ospitata alla galleria Lia Rumma a Milano – abbiamo intervistato l’artista Luca Monterastelli — Ho immaginato di prendere un gruppo umano minimo e disporlo attorno ad un fuoco. Di osservarne gli individui intessere legami l’uno con l’altro, fino a creare quel tessuto […]
Alcune tappe a Lisbona

[nemus_slider id=”71778″] — Testo di Livia Sperandio Matteo Consonni e Gonçalo Jesus hanno scelto questa città come sede della Galeria Madragoa perché rappresenta una destinazione ambita per gli artisti, si ha la possibilità di avere spazio per i propri progetti nel contenitore dinamico di una capitale, le istituzioni sono in ascolto e la scena artistica […]
Manufatto in situ / 10 paesaggi a cura di VIAINDUSTRIAE

[nemus_slider id=”71758″] — VIAINDUSTRIAE è un gruppo costituito nel 2005 a Foligno nella modalità di associazione no-profit, che nel tempo ha mantenuto una forma “aperta” e perciò adattabile: ne fanno parte professionalità specifiche e differenti tra cui architetti, urbanisti, designer, grafici, ognuna di esse (il numero è variabile) mette in condivisione le proprie abilità per […]
Soft Bone Journey— Gerasimos Floratos | Armada, Milano

[nemus_slider id=”71656″] — English text below Un viaggio geografico fatto di spostamenti e cambiamenti fa emergere l’estetica street dei lavori di Gerasimos Floratos, artista greco americano cresciuto a New York. La linea tracciabile tra il suo studio di Londra e il café della nonna a Cefalonia, trasformato anch’esso in spazio di lavoro, ha portato all’interno […]