La nuova call LIVE WORKS | Centrale Fies e Agitu Ideo Gudeta Fellowship

Fino al 9 aprile 2021 è possibile candidarsi, con un progetto volto alla riflessione sul concetto di performance, a LIVE WORKS – Free School of Performance, la piattaforma dedicata alle pratiche contemporanee live ideata da Centrale Fies. Dal 2013, LIVE WORKS si definisce come una piattaforma attiva, collettiva e fluida che considera la performance come […]
Le sculture magmatiche di Brian Rochefort | Massimo De Carlo, Palazzo Belgioioso, Milano

Traboccati di caos e confusione, le opere dell’artista Brian Rochefort, sono l’espressione di come natura e cultura sono riflesso l’una dell’altra. Vulcani, foreste tropicali, fondali corallini, vegetazione lussureggiante e variopinta, ma anche grandi nomi della storia dell’arte del ‘900: Francis Bacon, Albert Oehlen Willem de Kooning, Franz West e Willem de Kooning. Cosa lega tanta […]
Versus – fotografia ed ecologia in un progetto europeo di curatela collettiva

Valeria Marchi intervista Corpo Opaco e Fonderia 20.9 per ATPdiary — ATPdiary: “L’ecologia è una questione che interpella tutti e che ci ha uniti,” scrivono i curatori del progetto Versus, “è la questione cruciale della nostra casa condivisa, il nostro òikos, il mondo a cui apparteniamo e il nostro modo di essere in relazione a […]
Feasts of Hunger | Michael E. Smith, Giulia Cenci e June Crespo | Spazio ORR

Se io ho fame, è solo di terra e di pietre. Dinn! dinn! dinn! dinn! Mangiamo l’aria, la roccia, i carboni, il ferro. Così recita l’incipit della poesia di Arthur Rimbaud, Feste della fame (agosto 1872), che ha ispirato la collettiva di Spazio ORR. E in effetti l’opera degli artisti coinvolti, Michael E. Smith, Giulia Cenci e June […]
Aspettando Za, mtn | museo temporaneo navile, Bologna — Intervista a Marcello Tedesco

Già pronta dallo scorso novembre, la (non)mostra Aspettando Za, inaugurata presso mtn | museo temporaneo navile di Bologna, introduce nello sterminato universo di Cesare Zavattini. Curata da Marcello Tedesco – il verbo, in questo caso, è più che azzeccato, vista la stretta vicinanza con cui ha vissuto la mostra in questi ultimi mesi – la […]
Il tramonto senza fine di Patrick Tuttofuoco a Peccioli

Endless Sunset (Tramonto Infinito) è il titolo scelto da Patrick Tuttofuoco per la passerella-ponte che collega il centro storico di Peccioli al resto del paese. Il tramonto senza fine identifica una serie di nuclei tematici che l’artista ha scelto di sviluppare nell’istallazione. Innanzitutto il rapporto tra uomo e paesaggio: la passerella permette, a chiunque la […]
Gian Maria Tosatti e l’episodio di Odessa

In tempi di crisi è opportuno riflettere e agire e come scriveva Calvino in Le città invisibili, “Se vuoi sapere quanto buio hai intorno devi aguzzare lo sguardo sulle fioche luci lontane”. Come in un lungo e silenzioso piano sequenza dai toni pittorici e post apocalittici, si sviluppa sul lago di Kuyalnyk in Ucraina la […]
Dear You: 6 lettere/opera dal MAMbo di Bologna a casa tua!

Il MAMbo continua a sperimentare nuove forme espositive e di contatto con il pubblico, andando oltre l’incertezza dell’apertura colorata dei musei. Attraverso il progetto Dear You, curato da Caterina Molteni, 6 lettere/opere realizzate da 6 artisti selezionati che si servono della scrittura e della parola come parte integrante della loro ricerca e pratica artistica – […]
VIP = Violation of Pauli exclusion principle | Intervista con Margherita Morgantin

Nel 1925 Wolfgang Pauli formulava quello che oggi è conosciuto come “principio di esclusione di Pauli” secondo il quale ogni orbitale atomico può contenere al massimo due elettroni, purché di spin opposto. Considerato tra i padri fondatori della fisica quantistica, il principio teorizzato da Pauli rispondeva ad almeno una delle domande più fondamentali sulla struttura […]
To This Arcs, Those Colors Measure That Touch, This Time: Cheyney Thompson in mostra da Ordet, Milano

Testo di Carla Tozzi — “Che cos’è il soggettile?” Questo uno degli interrogativi posti da Jacques Derrida nel saggio “Forsennare il soggettile” (“Forcener le subjectile”, 1986) in cui il filosofo opera una rilettura del vastissimo lavoro di Antonin Artaud alla luce di questo particolare termine, che sta a indicare in primo luogo il supporto fisico […]