Intervista a Elena Mazzi | Polifonie Italiane – Salotto Longhena di Ca’ Pesaro, Venezia

Protagonista della rassegna “Polifonie Italiane”, dedicata ad artisti formatisi presso l’università IUAV di Venezia, Elena Mazzi presenta due opere video, in cui la piscina diviene sfondo di una narrazione personale e collettiva, strettamente legata all’architettura. Nella sua pratica artistica, Elena Mazzi esplora territori specifici, rileggendone patrimoni naturali e culturali, storie e leggende, per analizzare e tentare […]
WITCHES / brand new | Intervista con Virginia Sommadossi

Cos’e’ Witches / brand new? Virginia Sommadossi: WBN è un nuovo format di Centrale Fies che prevede workshop, azioni di co-learning, public program. Ci teniamo a classificare questo progetto come ”raduno di pratiche”, perché in effetti richiama in uno stesso luogo una serie di pratiche narrate o esperite da antropologhe, storiche, curatrici, performer, poete, ricercatrici […]
AUGMENTED IMAGES | Intervista con Adriano Altamira

Intervista di Sara Benaglia e Mauro Zanchi — ‘Augmented Images’ Sara Benaglia e Mauro Zanchi: Come ti sei fatto conduttore di immagini e di relazioni semantiche attraverso le varie indagini legate ad Area di Coincidenza? Adiano Altamira: Area di Coincidenza è nata concettualmente fra il 1969 e il 1971 come indagine iconologica basata su un […]
Salve, la mostra in due atti di Christian Holstad a Cotignola | Intervista con l’artista

English version below – Centrale nella ricerca artistica di Christian Holstad (Anaheim, California, 1972) è la demitizzazione degli eidola della società dei consumi: la merce giunta al termine del suo breve ciclo di vita viene recuperata e sottoposta ad un atto trasformativo, che ne fa strumento di denuncia delle contraddizioni insite nel sistema capitalistico e […]
Augmented Images | Intervista con Irene Fenara

Intervista di Sara Benaglia e Mauro Zanchi Sara Benaglia e Mauro Zanchi: Lo scorso 8 febbraio ha inaugurato la tua mostra personale Grandi Lucenti da ZERO… Come sei giunta alla sintesi estetica e concettuale di questa mostra? Irene Fenara: Grandi lucenti è una riflessione sul concetto di visione e sul tentativo di superarne i limiti […]
Un dialogo ‘a due’: Michelangelo Consani e Emanuele Becheri alla Galleria ME Vannucci, Pistoia

Fino al 21 aprile la Galleria ME Vannucci di Pistoia, ospita A due #2: Opere/Costellazioni, il secondo capitolo di una serie di dialoghi e incontri che creano un ponte tra artisti della galleria e figure selezionate direttamente da loro o individuate per affinità elettive. I due artisti selezionati per questo secondo appuntamento sono Michelangelo Consani […]
Intervista con Isabell Heimerdinger e Jonathan Monk | Quartz Studio, Torino

Ci troviamo a Torino, dove Quartz Studio festeggia i dieci anni di attività con un dialogo inedito tra Isabell Heimerdinger (Stoccarda, 1963) e Jonathan Monk (Leicester, 1969). I due artisti, coppia anche nella vita, rendono omaggio all’Italia, alle sue più celebri icone e tradizioni artistiche. Partendo da un’esperienza romana di diversi anni fa, la mostra […]
Mariella Bettineschi – All in One alla Triennale Milano

Testo di Aurelio Andrighetto — Aurelio Andrighetto: Per chi conosce il tuo lavoro, il salto dalle opere degli anni Ottanta a quelle fotografiche più recenti, nella mostra All in One alla Triennale Milano, a cura di Paola Ugolini (fino al 24 marzo 2024), porta l’attenzione su quella fase in cui l’uso artistico della fotografia digitale e […]
Contrappunti | Intervista a Sara Zanin in occasione dell’apertura della nuova sede della galleria

Testaccio – “quartiere ‘verace’, di grande fascino e pieno di storia” – si arricchisce della nuova sede della galleria z2o Sara Zanin in via Alessandro Volta 34. Il nuovo spazio, progettato dallo studio Bevilacqua Architects, inaugura con la mostra Contrappunti, una collettiva che coinvolge tutti gli artisti della galleria e che si estende anche nel vicino […]
Abyssal Creatures | Intervista con Francesco Cavaliere

Un ensemble di creature di vetro soffiato dai nomi arcani si intride di rumori e li essuda in riverberi abissali, plasmati dall’interazione performativa che si fa atto narrativo.