I gesti sfidanti e atletici di Pino Pascali | Fondazione Prada, Milano

La sede milanese di Fondazione Prada presenta una ricca retrospettiva su Pino Pascali, a cura di Mark Godfrey, visitabile fino al 23 settembre
Lontano da chi? Siamo stranieri in Biennale

La Biennale di Pedrosa è portatrice di un fenomeno che esula dal mondo strettamente artistico, per abbracciare, non senza ‘buonismo’, tutto ciò che è extra-, tutto ciò che è fuori dalla norma. Mi chiedo se non fosse stato forse più dirompente un titolo come Normali Ovunque.
CRUISING IN VENICE

Se lo smartphone si scarica è possibile fare cruising tra le opere della Biennale.Un percorso erotico, corporeo e tattile della mostra Stranieri Ovunque/Foreigners Everywhere
L’intruso e il triangolo interazionale. Come una foto trovata sovverte l’ordine delle cose.

Testo di Vittorio Iervese — Pubblichiamo una riflessione sulle photo trouvée, in occasione della pubblicazione del libro Fotografie ritrovate – a cura di Aurelio Andrighetto e Mauro Zanchi – postmedia books 2024—Prima ancora di essere “trovata” una fotografia deve essere lasciata. Deliberatamente o inavvertitamente quella fotografia deve essere persa, abbandonata, accantonata, ignorata per poter essere successivamente scoperta e ri-trovata. Le […]
Willem de Kooning e l’Italia – Gallerie dell’Accademia, Venezia

“…Io mi emoziono solo nel vedere che il cielo è blu, che la terra è terra. E questa è la cosa più difficile: vedere una roccia da qualche parte, ed eccola lì: roccia color terra…” (W.de Kooning 1960)
Giorgio Forattini e la Biennale di Venezia 2024

Sono diversi ormai i direttori che nelle ultime edizione hanno occupato buone porzioni di spazio di questo padiglione con allestimenti rigidi, vetrinistici, appunto pedagogicamente scolastici.
VEDOVAMAZZEI. LRVM | Repubblica di San Marino

Una mostra diffusa traccia una panoramica della produzione del duo napoletano, tra sottili citazionismi e affondi causticamente ironici nelle criticità del presente.
Streams of Spleen | Shahryar Nashat al MASI Lugano

Attraverso video, sculture e installazioni, l’artista crea esperienze sinestetiche che evocano emozioni e stati d’animo contrastanti e difficili da formulare con razionalità. La bellezza di una sottile perversione
La fine dell’Umanesimo di Pierre Huyghe | Punta della Dogana

Concepita dall’artista francese insieme a Anne Stenne, l’esposizione presenta opere inedite accanto a lavori degli ultimi anni, scelte, queste ultime, per avvalorare un interrogativo che da alcuni anni guida la ricerca di Huyghe: il rapporto tra umano e non umano
On Love all’Istituto Svizzero, Roma

On Love, curata all’Istituto Svizzero di Roma da Gioia Dal Molin, con opere e interventi di Sabian Baumann, Zheng Bo, Leda Bourgogne, Giulia Crispiani, Soñ Gweha, Jeanne Jacob, Marta Margnetti, Tomás Paula Marques riunisce otto artisti che esplorano il concetto di amore in maniera trasversale.