Necrologio di un corpo esposto | Betty Bee e SAGG Napoli da Zazà, Milano

Zazà a Milano ospita fino al 14 giugno, un fitto dialogo tra Betty Bee, SAGG Napoli e, naturalmente, la città partenopea. A mediare, il curatore Milovan Farronato.
A fantastic toxicity – P. Staff da Ordet, Milano

Ordet presenta – fino al 15 giugno 2024 – Full Rotation, la prima mostra personale in Italia di P. Staff, realizzata con il supporto di OGR Torino.
Non esiste arte al di fuori della politica. “Disobedience Archive” alla Biennale di Venezia

Per la Biennale, l’archivio della disobbedienza diventa The Zoetrope, uno spazio centrifugo suddiviso in due macrosezioni per un totale di quaranta film
Marco Neri – About Her | Fondazione Pino Pascali, Polignano a Mare

La mostra, “si muove da un estremo all’altro nel suo percorso perché fondamentalmente amo tutto – di Lei – cioè della Pittura, in ogni suo aspetto”, dichiara l’autore.
Claudia Comte – Home Sweet Home | Vistamare, Milano

Fino all’8 giugno è in corso Home Sweet Home, la mostra personale dell’artista svizzera Claudia Comte: un intreccio fra intimità e pensiero ecologico negli spazi di Vistamare.
Alessandro Pessoli e Piero Manai. Sentimento illumina | P420, Bologna

Per Pessoli e Manai il corpo è un involucro di passioni, che rispettivamente si irradiano attraverso la splendente energia del colore oppure essudano dai pori di membra offerte alla vista in tutta la loro carnalità.
Un percorso di luce | Michele Tocca alla Galleria Z2O Sara Zanin, Roma

Il nuovo spazio espositivo di Sara Zanin ospita fino al 31 luglio 2024 la prima mostra personale in galleria di Michele Tocca, Poca Notte, curata da Davide Ferri.
Inaugura “Pensare come una montagna”, il progetto della GAMeC di Bergamo

Ha preso avvio il progetto biennale di GAMeC, verso la definizione della nuova identità del museo, concludendosi con l’apertura della nuova sede dell’ex palasport di Bergamo.
La Collezione di Tony ed Elham Salamè a Palazzo Barberini: un dialogo immaginario tra Barocco e Nuovo realismo americano

“… questo progetto invita il pubblico a immergersi in una mostra che vede nell’arte contemporanea uno strumento di conoscenza e scambio capace di collegare storie e culture diverse, celebrando le infinite possibilità che nascono da questi incontri…” (Tony Salamè, presidente Aïshti Foundation)
La nebbia come metafora | Nebula – Fondazione In Between Art Film a Venezia

Dopo un ambiguo elemento atmosferico come la ‘penombra’, i due curatori della mostra Alessandro Rabottini e Leonardo Bigazzi, hanno scelto la ‘nebbia’ come metafora – o filo rosso – per tracciare una coerente costellazione di opere video che raccontino esperienze, vissuti, impressioni ed espressioni del vivere contemporaneo.