ATP DIARY

…dell’Industriale o dell’immaginario?

[nemus_slider id=”50600″] Testo di Paola Tognon Alla Collezione Maramotti, accanto alla mostra personale di Corin Sworn, quinto Max Mara Art Prize for Women, troviamo una mostra davvero speciale, come il suo titolo, Industriale Immaginario (fino al 24 aprile 2016). Lavorando sulle opere della Collezione Maramotti mai esposte in precedenza, alcune fra quelle che appartengono al […]

Micol Assaël e le correnti parassite

[nemus_slider id=”50566″] Con il piglio da scienziata che la caratterizza, Micol Assaël dipana tre opere formalmente molto diverse tra loro ma in stretto dialogo per sviluppare “questioni di natura epistemologica”. L’indagine che l’artista compie non si pone nel labile ambito dell’estetico – nonostante lei, le opere, noi e i collezionisti siamo tutti accerchiati nel sistema dell’arte, […]

Daniele Maffeis – I Costruttori Del Vetro 2, Sparkling like pyramids

[nemus_slider id=”50537″] Un’interessante valutazione “laterale” sull’architettura diventa il pretesto per riflettere sull’operazione artistica come pratica che si colloca tra invenzione e realtà: narrazione verosimile che propone aperture e alternative nell’impossibilità di una verità assoluta. È il meccanismo del lieve scarto, dello spostamento di senso restituito nella coerenza interna del racconto a deviare l’oggettività dell’immagine e della […]

TRANSFORMERS – MAXXI, Roma

[nemus_slider id=”50426″] La nostra epoca è piena di cambiamenti, addirittura mutazioni. Non solo la nostra percezione del mondo si sta spostando dalla “realtà analogica” alla “realtà virtuale”, ma il mondo reale in cui viviamo si sta rapidamente trasformando in una nuova realtà, in cui analogo e virtuale si mescolano. La trasformazione è la parola chiave […]

Le riflessioni fotografiche di Joachim Schmid alla P420

[nemus_slider id=”50343″] Testo di Annalisa Malavolta Con tutti i mezzi messi a nostra disposizione ormai la fotografia è diventato un modo per raccontarci quotidianamente piuttosto che per fermare nel tempo i momenti più importanti della vita. E’ per questo che abbiamo interi hard disk pieni di fotografie che non stamperemo mai ma, soprattutto, che non […]

Strauss Borque-LaFrance, USA Objects — T293

[nemus_slider id=”50366″] Secondo Strauss Borque-LaFrance (nato nel Maine, vive e lavora a Brooklin) e l’artista Em Rooney, autrice del testo che accompagna la mostra, le composizioni in legno colorato che occupano gli spazi di T293 (Roma) dovrebbero ricordare dei volti. Avendo una diversa sensibilità, anche dopo averle osservate a lungo, da vicino e da lontano, di […]

Sculture che creano un momento di tregua

Alla fragilità dei corpi, alla precarietà della carne, al timore delle patologie, uno scultore risponde con la ‘fermezza’ di un materiale che, a livello simbolico, ci porta verso l’avvenire. L’artista Luciano Massari ha pensato per l’Ospedale Apuane di Massa, l’installazione ‘Inno alla vita’ (voluta da  Gemignani e Vanelli Marmi e da Sa.Ge.Van. Marmi). Installato in […]

Voci d’artista dalla Biennale Mediterranea #2

[nemus_slider id=”50248″] Testo di Francesca D’Aria La Biennale Mediterranea, arrivata alla XVII edizione, è in corso presso La Fabbrica del Vapore. Sono più di trecento i creativi coinvolti nella manifestazione: i giovani artisti europei hanno messo a nudo il proprio talento presentando opere performative, letterarie, videoinstallative, pittoriche, scultoree, musicali, fotografiche, insomma investigando ogni possibile diramazione […]

Jonathan VanDyke, L blue N black I green M organge K violet

[nemus_slider id=”50203″] How can the language and meaning of gesture be re-thought through the practice of painting today? This is one of the questions that Jonathan VanDyke raises in his art, which melds the expressive force of gesture as presence with a sense of the contingency of bodies moving together and against one another. His […]

Le riflessioni sul tempo di Guido Guidi Viasaterna, Milano

[nemus_slider id=”50147″] Il titolo della bella mostra ospitata in Viasaterna (Milano) di Guido Guidi si presta ad essere un preambolo a dir poco affascinante: “Col tempo – Nei dintorni di Carlo Scarpa”. Il titolo cita un famosissimo ritratto che Giorgione fece a sua madre nel 1506 (circa), “Vecchia”. Il dipinto mostra una donna anziana di […]