Creature adorabili di Viola Leddi | Tile project space, Milano

Testo di Martina Matteucci — Dea, musa, madre, angelo del focolare o pericolosa tentatrice, ritratta nella dimensione pubblica o nella sua intimità, la donna da sempre occupa un ruolo di primo piano nell’iconografia artistica. La sua rappresentazione è spesso sinonimo di sensualità e talvolta viene usata pretestuosamente nel tentativo di attribuirle significati diversi e affidarle messaggi […]
I surrogati. Un amore ideale – Osservatorio Fondazione Prada

Prima dell’idea di amore e sessualità, relazione e intimità, ossessione e famiglia. Oltre i limiti di ciò che è accettabile socialmente e umanamente condivisibile. Prima e dopo, è l’essenza. È la dimensione oggettiva di ciò che è visibile a destabilizzare l’occhio di chi osserva, il significato che vi attribuisce lo spettatore è da attribuire ad […]
La “grammatica combinatoria” di Giovanni Kronenberg

Testo di Marta Silvi — “Le sue opere sono metafore, sia pure sui generis: creazioni che istituiscono analogie fra le cose per mezzo delle cose stesse, anziché nell’ordine mediato e indiretto del discorso; metafore materiali.” [1] Le metafore cui accenna Simone Menegoi nel suo testo dedicato al lavoro di Giovanni Kronenberg, rappresentano dei ponti tra […]
Cinque mostre 2019 – Δx Displacement | American Academy in Rome

L’edizione 2019 di Cinque mostre presso l’American Academy in Rome, curata da Ilaria Gianni, riunisce i progetti dei Rome Prize Fellows, degli Italian Fellows e di alcuni artisti invitati dal curatore che ha scelto di riflettere sul concetto di displacement per fornire le coordinate ontologiche e il punto d’avvio di una mostra dislocata nei diversi […]
Premio Fondazione VAF 2019 – Vincitrice Silvia Giambrone

Assegnato il 15 marzo al Mart di Rovereto il Premio biennale VAF-Stiftung, giunto alla sua VIII edizione e pensato come sostegno alla giovane arte italiana in Italia e all’estero, con particolare attenzione alla sua visibilità nel mondo tedesco. È stato consegnato quest’anno all’artista siciliana Silvia Giambrone (Agrigento, 1981) che presenta al Mart, assieme agli altri […]
Il realismo onirico di Andrea Grotto – Arrivada, Milano

Brucialuce, personale di Andrea Grotto, è la seconda mostra nella nuova sede della galleria Arrivada, diretta da Samuele Menin – che ne è anche curatore – e occasione per inaugurare la ristrutturazione dello spazio espositivo, articolato su due piani, dove l’artista di Schio ha collocato una serie di tele dipinte a olio di medie e […]
L’alchimia misteriosa del processo artistico a Palazzo Vizzani Sanguinetti, Bologna

“Se fossi più sicuro del mio mestiere metterei fuori fieramente la mia insegna: ‘Qui si puliscono le parole…’. Scrostare parole, lustrare vocaboli: duro, ma utile mestiere”. Questa frase del filosofo ed epistemologo svizzero Gaston Bachelard è la suggestione da cui si sviluppa Alchemilla, collettiva che riunisce le opere di David Casini, Cuoghi Corsello, Dado, Claudia […]
Alexander May | Naked in the morning, Torre Velasca

Testo di Martina Matteucci Si è concluso da poco l’intervento di riqualificazione ed allestimento di tredici appartamenti della Torre Velasca, progetto di ristrutturazione portato avanti con un attento piano di recupero che rispetta l’edificio originale costruito dal gruppo di architetti BBPR. Tower Tales: Design, Art & Sound in Torre Velasca è una rassegna promossa ed […]
Dan Flavin | Cardi Gallery, Milano

Testo di Antongiulio Vergine — “È quello che è e non è nient’altro” – Dan Flavin È ciò che affermò Dan Flavin riferendosi ai suoi neon. Eppure, varcata la soglia della Galleria Cardi di Milano, la sensazione è ben diversa. La personale dedicata all’artista americano, intitolata col suo nome e aperta fino al 28 giugno 2019, […]
The act of seeing with one’s own eyes | L’atto di vedere con I propri occhi

Testo di Dalia Maini — Aver visto qualcosa con i propri occhi vuol dire affermare di essere stato testimone, se non partecipe, di un evento. Tuttavia ciò è anacronistico poiché siamo ampiamente consapevoli di vivere in un mondo in cui l’iconosfera combacia quasi interamente con l’esperienza. Il nostro modo di apprendere si è elasticizzato, mutando […]