Passaggi interdimensionali: Museo per l’immaginazione preventiva — EDITORIALE, MACRO, Roma

Il 18 febbraio del 1973 «l’Ufficio Consiglio per Azioni s.r.l.» comunicava l’avvenuta istituzione dell’Ufficio per l’immaginazione preventiva. Lungi dal costituire un organismo fantasmagorico, l’ufficio vantava uno statuto ben definito ed un’articolazione per sezioni rigorosa. Il cuore pulsante del progetto, ubicato nella sede di Roma, favoriva «lo sviluppo e la futura saturazione dell’immaginazione analitica», come stabilito […]
Il vocabolario visivo di Allison Katz | Gió Marconi, Milano

Testo di Marta Orsola Sironi — Rare cose fanno sognare come quelle notizie di cronaca che racchiudono un destino in poche righe dettate in tono di spassionata neutralità. Dalla presentazione in quarta di copertina del libro di Thomas Bernhard, “L’imitatore di voci”, Adelphi, Milano 1987 Thomas Bernhard condensava cento romanzi in forma di cronaca in […]
Guardare fotograficamente: i primi giornali illustrati e lo Scrapbook di Hannah Hoch

— ATPreplica back and forward* — A partire dalla fine degli anni venti un gesto quotidiano come quello di leggere e sfogliare il giornale mutò completamente fino ad assumere una formula e un valore nuovo. In questa metamorfosi della lettura, il perno centrale della trasformazione era l’introduzione delle immagini e la loro relativa disposizione sulle […]
Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu | Palazzo Grassi atto Primo

Le Grand Jeu è il titolo della monografica dedicata al celeberrimo fotografo francese Henri Cartier-Bresson a Palazzo Grassi. Fino al 20 marzo 2021, sarà possibile visitare l’esposizione, curata da Matthieu Humery, che racconta in maniera inedita l’opera del fotografo. Il gioco, che riflette l’idea di casualità e di selezione, si basa sulla Master Collection, una […]
Metafotografia (2). Le mutazioni delle immagini | BACO, Bergamo

L’ambiziosa mission di questo progetto è quella di mostrare ciò che la fotografia non ha ancora ‘fotografato’, perché sfuggevole, ambiguo o semplicemente sconosciuto. Nella mutevolezza del contemporaneo, il linguaggio fotografico ha assorbito forse più di altri mezzi espressivi la capacità di adattamento a sempre nuove forme di comunicazione. Ospitata dal 19 settembre al 31 ottobre […]
Brian Eno – David Tremlett | Galleria Michela Rizzo, Venezia

La collaborazione tra Brian Eno – padre della generative music – e David Tremlett è stata una “sorpresa” per Tremlett e una “gioia” per Eno, particolarmente impressionato dal “modo in cui Tremlett lavora con gli edifici”. La bipersonale a loro dedicata, negli spazi della Galleria Michela Rizzo, si definisce nel confronto tra “forme, colori, geometrie […]
La fotografia di Sophie Calle

A Sophie Calle è sempre piaciuto costruire storie e seguire flebili tracce da cui poter iniziare racconti, servirsi della vita degli altri o degli oggetti di uso comune per intessere dialoghi. Girovaga e incantata dal mondo, tanto da voler sperimentare molte delle possibilità che questo offre, si avvicina gradualmente alle sfaccettature delle esperienze che la […]
Youssef Nabil. Once upon a Dream | Palazzo Grassi atto Secondo

Once upon a Dream è il titolo della prima monografica dedicata a Youssef Nabil a Palazzo Grassi. Fino al 20 marzo 2021 si potranno ammirare le fotografie colorate, ricordi nostalgici di un egiziano in esilio e lontano, che propongono una visione dell’Oriente al di là degli stereotipi e dei tabù, unendo la soggettività della memoria […]
Oggetti e idee nati su Instagram all’Emporio di Spazio Punch

Il 4 settembre 2020 ha inaugurato presso l’ex birrificio nell’isola della Giudecca un laboratorio collettivo in cui arte, design e moda si intrecciano. Da un’idea di Augusto Maurandi e Tommaso Speretta, Emporio riunisce cinque collettivi, composti da trenta giovani creativi, che hanno trasformato Spazio Punch in un luogo di condivisione e scambio, lontano dal concetto […]
Le ‘stanze del pensiero’ di Svenja Deininger | Collezione Maramotti

Certo della possibilità di identificare un alfabeto compositivo e dell’autonomia stessa del linguaggio pittorico, tra il 1926 e il 1929 Władysław Strzemiński realizza Composizioni Architettoniche. Una serie di opere di piccolo formato che ha permesso all’avanguardista polacco di elaborare il proprio metodo, risolvendo problemi di composizione e di ritmo, alla ricerca un ritmo uniforme di […]