Fantastica? La 18° Quadriennale di Roma al Palazzo delle Esposizioni, Roma

Il visitatore è lasciato libero di scegliere come affrontare la visita ma, muovendosi tra le diverse sezioni che si intrecciano tra di loro, ne nasce un percorso tortuoso che confonde.
Chi entra e chi esce – un atto collettivo di memoria | Biblioteca Hertziana, Istituto Max Planck, Roma

Come può l’arte intervenire per preservare ciò che rischia di scomparire dalla memoria collettiva?
Fuoriscena: gli oggetti, gli alberi e i luoghi di Beatrice Meoni | Z2O Sara Zanin, Roma

Beatrice Meoni rappresenta il suo mondo ma nello stesso tempo se ne distacca, lo osserva da fuori, Fuoriscena appunto, termine che richiama anche la sua lunga esperienza teatrale.
I Fumi della Fornace: un cantiere tra arte e impegno civile | Valle Cascia, Macerata

“L’arte e la poesia sono strumento necessario per reinventare il senso del luogo in cui viviamo”
La prima edizione della ‘San Lorenzo Gallery Night’: 4 gallerie e un progetto ‘speciale’!

L’iniziativa ha visto coinvolte quattro tra le gallerie principali del quartiere San Lorenzo – Monitor, Matèria, Gilda Lavia e Monti8 – che hanno aperto i loro spazi dopo la pausa estiva in un opening condiviso.
FANTASTICA: Gli artisti della 18a ed. della Quadriennale d’arte di Roma

«Fantastica è l’arte, per la sua capacità di dischiudere nuovi orizzonti, a tutte le latitudini e in tutte le epoche» Luca Beatrice
Un dinamico dialogo tra giovani artisti | Oltre la pelle – Spazio Manifesta, Roma

“… Un esperimento di coabitazione tra forme che non si somigliano ma si cercano…” Alessandro Piangiamore
L’esperienza multisciplinare dell’arte di Anthea Hamilton. Fondazione Memmo, Roma

La mostra romana, curata da Alessio Antoniolli e intitolata Soft you, presenta una esposizione più discreta e contenuta, una mostra che, per volontà dell’artista, è un mash-up della sua produzione.
Le pietre “scartate” nelle sculture di Fabrizio Prevedello. Galleria z2o Sara Zanin. Roma

La mostra, dal titolo Distanze, presenta una selezione di circa dieci opere, alcune parte della sua ultima produzione.
La strana vita delle cose. Tatiana Trouvè a Palazzo Grassi, Venezia

“…quando trovo delle cose c’è qualcuno prima di me che le ha perse…” Tatiana Trouvè