ATP DIARY

Bolzano Art Weeks: Regard(en)! Regreen! Regrow!

Il racconto dei primi giorni della rassegna dedicata all’arte contemporanea che punta a valorizzare e connettere la scena artistica dell’Alto Adige/Südtirol con contesti internazionali

AS IF – 16 Dialogues about Sheep, Black Holes, and Movement

Testo di Elisa Del Prete — È uscito per Spector Books un prezioso tascabile, che di tascabile ha non solo la forma ma anche la destinazione. Si tratta di un volumetto di trecento pagine con oltre cinquanta tra autori e autrici che esplorano questioni inerenti l’oggi, le sue emergenze, non tanto per denunciare una crisi, […]

Connessione e sostenibilità alla base del programma di Museion 2024

Testo di Serena Correale — “Con HOPE, terzo capitolo di TECHNO HUMANITIES, ci siamo posti nel 2023 l’obiettivo di creare spazi di speranza, comunità e appartenenza e di intendere il museo come un luogo attivo di immaginazione e di riscrittura della storia. ‘Da dove veniamo e dove vogliamo andare?’ rimane una domanda centrale anche nel […]

Museums at the ecological turn | Convegno a cura di Amaci e NERO

Con questa parole Lorenzo Balbi, presidente di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, delinea il leitmotiv del convegno Museums at the ecological turn, organizzato da AMACI in collaborazione con NERO, venerdì 24 novembre 2023 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo. Realizzato in occasione di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, […]

I Have To Think About it | David Lamelas, Fondazione Antonio Dalle Nogare, Bolzano

“Che cosa è un artista straniero?”, scriveva Marcel Broodthaers all’amico David Lamelas in una lettera datata 3 ottobre 1969. Una vita densa di spostamenti quella di Lamelas che si divide tra città come Buenos Aires, Bruxelles, Los Angeles e Londra nella quale si trasferisce alla fine degli anni Sessanta. La sua pratica nomade che comprende […]

Gli attimi fuggevoli di Shimabuku al Museion di Bolzano

Testo di Noemi Tumminelli — Divertenti, ironici e leggeri i lavori di Shimabuku si spogliano di quella invadente retorica contemporanea perché come scriveva Italo Calvino la “leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto”. L’artista giapponese osserva il mondo da un’altra prospettiva e lo fa giocando, così lo vediamo fluttuare nell’aria sotto forma di […]