La nuova veste della Fondazione Querini Stampalia

Baldessari, Rivalta e Guixé inaugurano la nuova stagione della Querini Stampalia, tra trasformazioni architettoniche e cultura in movimento.
Gli Alien Couch vengono in pace | Spazio Punch, Venezia

Dalle passerelle di Parigi alla laguna veneziana: approda a Spazio Punch il progetto visionario di Walter Van Beirendonck e Artisans-X. Un esperimento dirompente che supera i confini tra moda, arte e design, invitandoci a immaginare nuove modalità di convivenza in un mondo attraversato da crisi e conflitti.
Tra architettura, grafica e informazione: la mostra di Fondazione Prada a Venezia

Diagrams esplora il potere visivo dei segni tra estetica, politica e rappresentazione del sapere. Un progetto ambizioso, che riesce pienamente nel suo intento.
Slow Manifesto: sulla scomparsa del desidero e la sua riappropriazione | A plus A, Venezia

Frammentazione, bisogni indotti e individui iperstimolati diventano i temi cardine della mostra alla galleria A plus A, tra critica al sistema e invito alla lentezza.
Anatomia di uno spazio. Maria Helena Vieira da Silva | Peggy Guggenheim, Venezia

Peggy Guggenheim ospita i lavori di Maria Helena Vieira da Silva, una figura poco nota al pubblico ma fondamentale per l’arte astratta europea.
L’esordio del Togo alla 19a edizione della Biennale Architettura

Testo di Marcello Flora — Il padiglione del Togo inaugurale per la La Biennale Architettura 2025 intitolato “Considering Togo’s architectural heritage” è stato commissionato da Sonia Lawson, fondatrice e direttrice del Palais de Lomé, e curato da Studio NEiDA, studio di ricerca architettonico fondato dalla curatrice Fabiola Büchele e dall’architetto Jeanne Autran-Edorh. La mostra, attraverso […]
Il profumo del tempo | Joystick, Venezia

“Il tempo puntuale è un tempo senza profumo. Il tempo inizia a profumare quando acquista una durata, quando riceve una tensione narrativa o una tensione profonda, quando guadagna in profondità”. Byung-Chul Han.
Venezia tra memoria e presente: due progetti in dialogo da Mare Karina

In occasione della Biennale di Architettura di Venezia, Mare Karina inaugura due mostre che si inseguono e si rispecchiano stabilendo un dialogo tra la Venezia del dopoguerra e quella contemporanea: l’editoria di Bruno Alfieri e la nuova pittura veneziana
La strana vita delle cose. Tatiana Trouvè a Palazzo Grassi, Venezia

“…quando trovo delle cose c’è qualcuno prima di me che le ha perse…” Tatiana Trouvè
Il ricamo come atto politico e poetico di Barbara Prenka alla galleria AplusA | Venezia

What time is between my fingers? è un invito ad entrare nei ricordi intimi dell’artista, evocati attraverso frammenti di luoghi e atmosfere della sua infanzia.