THE BEST 2016 | Rossella Moratto

L’Inarchiviabile/ The Unarchivable, Italia anni ‘70 FM Centro per l’Arte Contemporanea, Milano La mostra Non-Aligned Modernity – a cura di Marco Scotini, in collaborazione con Lorenzo Paini e Andris Brinkmanis – ha riletto lo spazio culturale e artistico della ex-Jugoslavia come laboratorio complesso e interstiziale, sospeso tra l’Est e l’Ovest ma non completamente assimilabile a nessuno […]
Cleo Fariselli, Calipso — CLIMA, Milano

[nemus_slider id=”62228″] La ninfa Calipso, che tenne prigioniero Ulisse nell’isola di Ogigia per lunghi anni, non abita più lì: vive, secolarizzata, come immaginaria custode – e maîtresse – dell’omonimo night club che Cleo Fariselli ha creato come teatro della sua personale alla galleria Clima di Milano. Colei che nasconde – questo il significato etimologico del […]
THE BEST 2016 | Marianna Vecellio

Francis Picabia Kunsthaus, Zurich “Our heads are round so our thoughts can change direction” Francis Picabia has remained a passionately discussed personality among the great artists of the twentieth century. Throughout his life, he rejected normative criteria distinguishing between high art and kitsch or conservatism and radicalism. Self-critically and sometimes with mordant humour, he questioned […]
Nanda Vigo | Statale Arte

Classe ’36, milanese, cresciuta in compagnia di Filippo de Pisis e Giuseppe Terragni (cari amici di famiglia), laureata all’Institut Polytechnique di Lausanne, frequentatrice dello studio di Lucio Fontana, amica di Enrico Castellani e amante “castigata” di Piero Manzoni, progettista della Zero house (’59-62) a Milano per il movimento omonimo, per cui ha curato la celebre […]
Simone Fattal, Standing Figures — kaufmann Repetto, Milano

[nemus_slider id=”61915″] English text below Un repertorio di forme cangianti. Vibrano, tremano, oscillano. Ferme su grosse gambe, le piccole presenze in argilla di Simone Fattal sembrano vivere in una perpetua incertezza. Alte sul loro piedistallo, isolate nel bianco, a loro modo silenziose, queste presenze sembrano provenire da un’era lontanissima, ricordano i resti archeologici di sconosciute […]
THE BEST 2016 | Massimo Torrigiani

Time is Out of Joint a cura di Cristiana Collu Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma Con l’apertura della grande mostra Time is Out of Joint, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea scrive un nuovo capitolo della sua storia portando a compimento l’ampio processo di trasformazione, riorganizzazione e riallestimento – iniziato con […]
The Best 2016 | Davide Giannella

Marc Camille Chaimowicz. Maybe Metafisica a cura di Eva Fabbris, con la direzione artistica di Edoardo Bonaspetti Per la sua prima personale in un’istituzione pubblica italiana, Marc Camille Chaimowicz ha concepito un progetto espositivo legato alla storia e all’architettura del Palazzo dell’Arte – sede della Triennale di Milano – attraverso opere che rivelano affinità formali […]
THE BEST 2016 | Luca Lo Pinto

Kai Althoff: and then leave me to the common swifts (und dann überlasst mich den Mauerseglern) Through January 22, 2017 MOMA, The Museum of Modern Art, New York “Within an environment envisioned by the artist upon seeing the gallery allotted to him, he arranges work stemming from his early youth to the very present, in […]
Michele Zaza — Opere/Works 1970–2016

[nemus_slider id=”61881″] Stasera, lunedì 19 dicembre, alle ore 18.30, in occasione del finissage della mostra Michele Zaza. Opere/Works 1970-2016, la curatrice Elena Re accompagnerà i visitatori per una passeggiata tra le opere, in un viaggio nella ricerca espressiva dell’artista. Ricordiamo che la mostra di Zaza (aperta fino al 23 dicembre) è stata presentata dalla Galleria Giorgio […]
Glücklich ist dieser Ort! | Istituto Svizzero Milano

[nemus_slider id=”61660″] Fino al 21 gennaio 2017 la sede milanese dell’ Istituto Svizzero ospita una mostra dedicata ai tre artisti svizzeri Manuela Cossalter (1990), Emil Michael Klein (1982) e Sean Völlmin (1988), intitolata ” Glücklich ist dieser Ort!”. La mostra è quasi un monito per ogni artista a prendere coraggiosamente coscienza dei propri bisogni. Non ci […]