ATP DIARY

CouchArt: Fondazione Prada Digital, Milano

La chiusura forzata della propria sede e il periodo di crisi diventano per Fondazione Prada punto di partenza e ispirazione per riflettere sul ruolo di un’istituzione culturale in un contesto, come quello attuale, di necessità culturale e di nuove modalità di fruizione “remote”. Le piattaforme web della Fondazione milanese si trasformano quindi in un laboratorio […]

CouchArt: Triennale Decameron, Milano

Prende ispirazione dal Decamerone di Boccaccio l’iniziativa proposta dalla Triennale di Milano Triennale Decameron: storie in streaming nell’era della nuova peste nera curata del Comitato Scientifico (Umberto Angelini, Lorenza Baroncelli, Lorenza Bravetta, Joseph Grima). Un appuntamento quotidiano con artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti invitati ad “abitare” gli spazi vuoti di Triennale […]

I (never) explain #61 – Stefano Comensoli_Nicolò Colciago

Visioni di un oltre _ Quiete nella tempesta Il vento è una filosofia, porta dentro di sé storie ed energie che si mescolano e modellano le superfici che tocca. Così come le emozioni, intangibili ed effimere, sono in grado di modificare ogni istante delle nostre vite. Su questi pensieri stavamo costruendo Lì dove nascono le […]

Trisha Baga, the eye, the eye and the ear | Pirelli HangarBicocca

Nel 1987 Mikel Dufrenne pubblicava con l’editore canadese “L’Hexagone” quella che sarebbe divenuta a posteriori la sua impresa conclusiva, il saggio L’oeil et l’oreille, tradotto in italiano nel 2004 con il titolo L’occhio e l’orecchio. Tra gli estetologici più ragguardevoli e forse oggi meno ricordati della fenomenologia francese di secondo Novecento, Dufrenne descriveva l’incontro tra […]

Douze regards obliques | FANTA, Milano

Gli “sguardi obliqui” delle opere esposte al FANTA di Milano fanno luce sulle dinamiche che caratterizzano la società odierna e si soffermano soprattutto sulle contraddizioni delle quali sono intrise. La collettiva, intitolata appunto Douze regards obliques e aperta fino al 21 marzo 2020, coinvolge Stefano Faoro, Simon Lässig, Sam Pulitzer e Gili Tal, quattro artisti […]

Giovanni Kronenberg | Renata Fabbri, Milano

In occasione della seconda personale di Giovanni Kronenberg alla galleria Renata Fabbri di Milano, pubblichiamo un estratto del testo critico scritto da Davide Ferri per questa occasione (la versione integrale sarà pubblicata assieme ad altri interventi critici nella prima monografia, edita da Mousse Publishing – a cura di Alessandro Rabottini). Lo scritto sottolinea le relazioni […]

Ho steso un lenzuolo per terra | Il progetto-racconto del duo F/Q a Futurdome, Milano

Fino al 22 febbraio negli spazi di Futurdome è possibile percorrere la mostra Ho steso un lenzuolo per terra, progetto site specific degli artisti italiani F/Q. Il progetto è composito, abbraccia fotografia, installazioni, video, oggettistica, lettering e persino letteratura. Si ispira infatti al testo critico Les Chiens dell’affascinante scrittore Hervé Guibert (1955-1991), scritto durante un […]

Un omaggio a Kafka e all’incompiutezza alla Fondazione Prada, Milano

Sono tre i romanzi di Franz Kafka al centro della nuova proposta espositiva della Fondazione Prada. Amerika (America), Der Prozess (Il processo) e Das Schloss (Il castello), pubblicati postumi tra il 1925 e il 1927, sono i tre componimenti narrativi – rimasti incompiuti – a cui si sono ispirati, dandone una propria e originale esegesi, […]

Mario Schifano, Qualcos’altro | Giò Marconi, Milano

L’immagine che accompagna il testo di presentazione, e che compare in copertina sul giornale stampato in occasione della mostra, è quella di una macchina fotografica Rolleiflex. La mostra però, intitolata Qualcos’altro e ospitata alla galleria Giò Marconi di Milano – curata da Alberto Salvadori in collaborazione con l’Archivio Mario Schifano – si concentra su una […]

Trattogalleria: gli oggetti-mondo di Claudio Corfone | Arrivada, Milano

Come in un viaggio ad alta velocità, c’è un tempo per l’azione e c’è un tempo per il ricordo. Sono attimi frammentati, elementi sconnessi, tra loro non logicamente e storicamente consequenziali, eppure armonici, ilari, intrisi d’un realismo un po’ fanciullesco e un po’ pressapochista.Come suggerisce il titolo della mostra, quel che accade è un’immersione in […]