Un omaggio a Kafka e all’incompiutezza alla Fondazione Prada, Milano

Sono tre i romanzi di Franz Kafka al centro della nuova proposta espositiva della Fondazione Prada. Amerika (America), Der Prozess (Il processo) e Das Schloss (Il castello), pubblicati postumi tra il 1925 e il 1927, sono i tre componimenti narrativi – rimasti incompiuti – a cui si sono ispirati, dandone una propria e originale esegesi, […]
Mario Schifano, Qualcos’altro | Giò Marconi, Milano

L’immagine che accompagna il testo di presentazione, e che compare in copertina sul giornale stampato in occasione della mostra, è quella di una macchina fotografica Rolleiflex. La mostra però, intitolata Qualcos’altro e ospitata alla galleria Giò Marconi di Milano – curata da Alberto Salvadori in collaborazione con l’Archivio Mario Schifano – si concentra su una […]
Trattogalleria: gli oggetti-mondo di Claudio Corfone | Arrivada, Milano

Come in un viaggio ad alta velocità, c’è un tempo per l’azione e c’è un tempo per il ricordo. Sono attimi frammentati, elementi sconnessi, tra loro non logicamente e storicamente consequenziali, eppure armonici, ilari, intrisi d’un realismo un po’ fanciullesco e un po’ pressapochista.Come suggerisce il titolo della mostra, quel che accade è un’immersione in […]
I (never) explain #59 – Giovanni Chiamenti

NUMEN Il progetto di cui ho deciso di parlare è arrivato dopo anni di estrema pulizia e rigore nei miei lavori. Il gesto dell’autore era stato velato il più possibile, dirompendo con la sua evidente natura primordiale frutto di una manualità infantile, i suoi colori vivi, il suo essere al limite, non etichettabile. Il processo […]
Vincenzo Agnetti – Autoritratti Ritratti, Scrivere – Enrico Castellani Piero Manzoni, BUILDING, Milano

Riflettendo sulle tendenze artistiche del secondo Novecento, Gianni Vattimo ravvisava quale elemento emblematico di un certo atteggiamento artistico di matrice filosofica, il costrutto post-heideggeriano di «rammemorazione sfondante» (Andenken). Funzione apparentemente oscura quanto abissale — l’aggettivo sfondante evoca l’incursione intensa, a tratti violenta, dell’elemento mnemonico in un conglomerato di livelli semantici— tale sintagma descrive la propensione […]
Gianluca Codeghini – Si spiega ma non si spezza | Galleria Six, Milano

Si spiega ma non si spezza è un gioco di parole che dà il titolo alla seconda personale di Gianluca Codeghini alla Galleria Six di Milano. La logica del paradosso e la pratica del gioco guidano la ricerca dell’artista che mira a rompere la consuetudine, ad abbandonare i riferimenti abituali per osservare il mondo con […]
Underfoot, Rebecca Ackroyd | Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano

La casa rappresenta il luogo reale e simbolico del rifugio e dell’appartenenza, dell’intimità e della solidità, della sicurezza e della relazione. La casa, dice Gaston Bachelard, è il nostro angolo di mondo, il nostro primo universo. È ricordo, topografia del nostro essere intimo. Ogni spazio abitato incarna l’essenza di casa e di tutti i rifugi […]
Caterina De Nicola – Embarassed and Conciliatory | Il Colorificio, Milano

Il 16 Novembre 2019, Il Colorifizio* ha inaugurato L’Ano Solare, una programmazione annuale che ruota intorno alla sessualità e alle strategie di auto-esposizione del sé come strumenti per descrivere nuove possibilità di azione politica collettiva. In epoca in cui l’atto sessuale rappresenta uno spazio pratico e concettuale chiave, profondamente normato nei discorsi neo-fondamentalisti e in […]
Le ‘muse’ di Billy Sullivan, alla Kaufmann Repetto, Milano

Osservare le opere in mostra è come sfogliare un album di famiglia: l’artista accompagna lo spettatore nella propria quotidianità fatta di volti e situazioni. Muses è un diario personale, un racconto nel quale le parole sono sostituite dalle pennellate e le pagine dalle immagini che compongono.
Matteo Negri | Antiretorica | Galleria Monopoli, Milano

Testo di Antongiulio Vergine — È possibile andare oltre la bidimensionalità di un quadro? Antiretorica, la personale di Matteo Negri in corso presso la Galleria Monopoli di Milano, curata da Lorenzo Madaro, sembra riflettere proprio su questo interrogativo. Osservando i lavori, in mostra fino al 26 gennaio 2020, la risposta risulta essere quanto mai positiva. […]