Staging the Residency | Nicolò Masiero Sgrinzatto

Intervista di Francesca De Zotti e Tommaso Pagani — La festa, al pari del gioco e del rito, mette in moto comportamenti improntati alla dimensione collettiva che segnano una rottura con il corso ordinario della vita. Insomma, si presta a essere un terreno culturalmente creativo perché i partecipanti sono coinvolti in un processo dove le differenze tradizionali si annullano o si riducono […]
Scenari inverosimili in ordinari spaziali artificiali: I non-luoghi di Tommy Malekoff

Le opere in mostra sono il risultato di un viaggio on the road fatto da Malekoff tra il 2017 e il 2020 in giro per diverse regioni degli Stati Uniti. Il passaggio attraverso paesaggi sconfinati e l’ampia distanza tra una tappa e l’altra del viaggio hanno portato l’artista a focalizzare la sua attenzione su tutti i punti di intermezzo.
Imagomorfosi

Per rendere il senso di un flusso continuo e copioso di immagini, soprattutto riguardo al processo di metamorfosi continua e in divenire, ho cercato una parola che potesse ridurre più frasi in un solo termine. Una notte del 2020, durante la preparazione del secondo libro sulla Metafotografia, l’insonnia ha portato un neologismo: imagomorfosi. Nel libro, […]
Staging the residency | Jacopo Natoli

Proposta di Francesca De Zotti e Tommaso Pagani — Dal 1991 Viafarini rappresenta “un punto di riferimento per artisti giovani ed emergenti” e dal 2008 si inserisce tra le eccellenze nostrane per il programma di residenza rivolto ad artisti e curatori VIR Viafarini-in-residence. La serie di interviste Staging the residency, a cura di Francesca De […]
Simon Fujiwara racconta chi è WHO the Bær | Fondazione Prada, Milano

Posticipata a data da destinarsi, l’inaugurazione di Who the Bær, progetto site-specific ideato da Simon Fujiwara, è stata convertita in una diretta Instagram andata in onda sul profilo di Fondazione Prada lo scorso 3 marzo 2021. L’artista britannico ha mostrato in anteprima il suo lavoro dialogando con Barbara Casavecchia, curatrice e docente dell’Accademia di Belle […]
Luisa Lambri — Autoritratto, PAC di Milano

Testo di Valentina Negri — Nel silenzio del dettaglio di un taglio di Fontana si apre la mostra di Luisa Lambri al Pac. Si tratta di sottili variazioni dello stesso taglio, che ci fanno entrare in punta di piedi, delicatamente in quello squarcio e che ci invitano ad accedere a un’altra dimensione per trovarci poi […]
Le sculture magmatiche di Brian Rochefort | Massimo De Carlo, Palazzo Belgioioso, Milano

Traboccati di caos e confusione, le opere dell’artista Brian Rochefort, sono l’espressione di come natura e cultura sono riflesso l’una dell’altra. Vulcani, foreste tropicali, fondali corallini, vegetazione lussureggiante e variopinta, ma anche grandi nomi della storia dell’arte del ‘900: Francis Bacon, Albert Oehlen Willem de Kooning, Franz West e Willem de Kooning. Cosa lega tanta […]
To This Arcs, Those Colors Measure That Touch, This Time: Cheyney Thompson in mostra da Ordet, Milano

Testo di Carla Tozzi — “Che cos’è il soggettile?” Questo uno degli interrogativi posti da Jacques Derrida nel saggio “Forsennare il soggettile” (“Forcener le subjectile”, 1986) in cui il filosofo opera una rilettura del vastissimo lavoro di Antonin Artaud alla luce di questo particolare termine, che sta a indicare in primo luogo il supporto fisico […]
Simon Fujiwara, Who the Bær | Fondazione Prada – Milano

Fondazione Prada riapre a Milano con la mostra Who the Bær di Simon Fujiwara; gli spazi del Podium al piano terra verranno animati da un’installazione site-specific concepita per l’occasione: un labirinto realizzato in cartone, materiali riciclabili ed elementi creati a mano dall’artista, verrà popolato di disegni, collage, sculture e animazioni che ripercorrono la fiaba postmoderna […]
Intervista a Fabio Cherstich – “Patrick Angus” alla Bortolami Gallery di New York

Testo e intervista di Davide Pirovano — Fabio Cherstich, regista di prosa e opera, è anche il principale collezionista europeo e ricercatore dell’artista Patrick Angus. Scomparso prematuramente, a causa dell’AIDS, Angus attraverso le sue opere ha testimoniato l’America di fine anni ‘70 e inizio anni ‘80, sotto l’ispirazione di grandi maestri, come David Hockney e […]