Visioni catastrofiche tra presente e passato – “Attraverso i Diluvi” alla Collezione Maramotti

Da evento disastroso e punitivo, il ‘diluvio’ diventa metafora di avvenimenti contemporanei: dalla profusione di immagini alla superficialità degli eventi digitali, dai flussi costanti di informazioni agli eccessi narcisistici di visibilità.
I (never) explain #183 – Francesco Simeti

“Una costante nel mio lavoro è stata la critica all’atto del vedere e, al contempo, all’incapacità di farlo realmente.” Francesco Simeti
Le visioni viscerali di Talia Chetrit da 10 Corso Como, Milano

E’ in corso fino al 11 novembre da 10 Corso Como la mostra ‘sfrontata e coraggiosa’ dell’artista Talia Chetrit a cura di Alessandro Rabottini e Anna Castelli
I (never) explain #181 – Marco Mandorlini

In maniera spontanea facevo più attenzione e capivo che cosa poteva offrire un territorio rurale. Fino a poco tempo prima consideravo questi posti noiosi, senza aspettative di vita ma, proprio in questi anni così cupi, è nata una bellissima riconciliazione
Picture Window Frame alla Fondazione ICA Milano | Intervista con Cloe Piccoli

Per capire l’ideazione, lo sviluppo e gli ottimi esiti della mostra “Picture Window Frame”, di Stefano Graziani e OFFICE Kersten Geers David Van Severen, abbiamo posto alcune domande alla curatrice Cloe Piccoli.
I (never) explain #180 – Marco Cassarà

Nei lavori di “The Rising”, la forza evocativa della pelle di animale porta su un piano performativo l’incisione per mezzo delle smerigliatrici, instaurando una tensione che sfocia in un transfert tra due corpi, o forme, quella dell’animale e la mia.
Luigi Ghirri. Viaggi – Fotografie 1970-1991 | Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano

Tema dell’esposizione il viaggio, reale e immaginario, non solo nei luoghi immortalati da Ghirri, ma soprattutto nel suo lavoro, nella sua sensibilità e visionarietà fotografica.
I (never) explain #179 – Andrea Di Lorenzo

L’elemento attorno a cui ruota il lavoro è un segmento di un casco di banane raccolto in Italia, un soggetto spesso presente nel mio lavoro scultoreo per le peculiarità che contraddistinguono il suo processo di coltivazione.
Alice Visentin in mostra da Gió Marconi | Intervista con l’artista

Con la mia vita, la mia ricerca e la mia creazione, vorrei utilizzare riferimenti più positivi possibili, utilizzarli con devozione, accostarli tra loro per vedere se ne esce qualcosa di nuovo. Intendo la fantasia come una forza dell’infinito e del caos da cui posso attingere senza limiti.
I (never) explain #178 – Anastasiya Parvanova

“Nel quadro ‘Backbone in Bloom’ riconosco un’interpretazione del luogo da cui inizia il mio viaggio nell’immaginazione. Dove ci sono molte cose possibili, tutte nello stesso istante.”