I 30 anni della GAMeC di Bergamo | Intervista con Lorenzo Giusti

La GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo compie trent’anni. Festeggia questo compleanno dedicando due progetti agli ultimi tre decenni: La Collezione Impermanente #3.0, terza tappa del ciclo dedicato alla sua Collezione, e Radio GAMeC 30, la nuova stagione della radio del museo.Accanto ai due progetti, anche l’allestimento di Dancing Plague a cura […]
NULLA È PERDUTO. Arte e materia in trasformazione | GAMeC, Bergamo

Trio pour retombee radioactive (1978) è l’installazione sonora di Lars Fredrickson (1926-1997) che ci trascina in Nulla è perduto. Fredrickson aveva studiato chimica per poi lavorare, nel dopoguerra, in un laboratorio di ricerca dell’esercito svedese, ed infine arruolarsi come ufficiale radiofonico nella marina mercantile. Il suono magnetico di questo “trio per la ricaduta radioattiva” è […]
Intervista a Edoardo De Cobelli | Spazio Volta, Bergamo

Tutto ebbe inizio nel luglio 2020 con l’installazione al neon E quindi uscimmo a riveder le stelle, ispirata dall’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante: a quel tempo, pochi sapevano che quella scritta, accesa giorno e notte nella cisterna dell’ex chiesetta di San Rocco, a Bergamo Alta, segnava la nascita di Spazio Volta. Quel […]
The 2022/23 art calendar: GAMeC

Bergamo si prepara, insieme a Brescia, a rivestire il ruolo di capitale della cultura nell’anno 2023. GAMeC anticipa questo appuntamento dando vita ad una programmazione biennale ragionata per porre al centro l’arte e la cultura come motori di ripresa e rinascita. “Un lungo periodo in cui, attraverso l’arte e la parola, porteremo l’attenzione su alcuni […]
VISIONI — Intervista con Orecchie D’Asino

Mauro Zanchi ha intervistato Orecchie D’Asino il duo formato da Ornella De Carlo e Federica Porro. Mauro Zanchi: Parto da una serie di rifrazioni nella risacca, da frammenti di un’intuizione che mi avete spedito: “Un’onda è sempre diversa da un’altra onda; ma è anche vero che ogni onda è uguale a un’altra onda, insomma ci […]
Approcci metafotografici, immagini rivelate e media

In occasione della mostra Metafotografia (3). Imagomorfosi e altre ricerche – visitabile negli spazi espositivi di BACO fino al 24 ottobre: METAFOTOGRAFIA(3). IMAGOMORFOSI E ALTRE RICERCHE – Baco Arte contemporanea – pubblichiamo un capitolo del libro edito da Skinnerboox, che conclude una ricognizione triennale. All’interno di una storia delle immagini in continua trasformazione è evidentemente auspicabile e […]
_e solo – Giovanni De Francesco

E’ in corso fino al 25 settembre 2021 la personale di Giovanne De Francesco ospitato a luogo_e di Bergamo. Per questa occasione pubblichiamo il testo di Federica Mutti. [Accompagnano la mostra Etienne, Honoré de Balzac, Leonardo Da Vinci, Jacques Derrida e Rembrandt] La “e” di luogo_e questa volta non spazia, ma si focalizza. Non dilata […]
Guido Guidi. Cinque viaggi 1990-98

Il concetto di paesaggio non esiste, è un termine inventato, introdotto nella nostra lingua nel Settecento, preso a prestito dai vedutisti francesi. È comunque un termine fortunato, che è entrato nel linguaggio comune, quotidiano e anche giuridico. In Italia i progetti di committenza pubblica fotografica nel paesaggio tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo […]
Un ricettacolo di interazioni | Ernesto Neto a Bergamo

Giunge al terzo atto il ciclo espositivo pensato per Palazzo della Ragione da Lorenzo Giusti, Direttore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Dopo Jenny Holzer e Daniel Buren, approda in città Ernesto Neto con Mentre la vita ci respira – SoPolpoVit’EreticoLe, visitabile fino al 26 settembre. Il solo nome dell’artista brasiliano […]
Alberto Sinigaglia. Vanishing Sublime

Alberto Sinigaglia è uno degli autori inclusi da BACO-BaseArteContemporaneaOdierna nel primo capitolo di Metafotografia. La sua indagine sulla parte fisica di internet, Material Network (2013), riemerge in maniera netta in Vanishing Sublime, la mostra personale ora in corso presso lo spazio bergamasco, in cui la rete è direttamente responsabile di una deriva del sublime paesaggistico. […]