Space as a duty of care | Galleria Studio G7, Bologna

– Testo di Giulia Giacomelli – Oltrepassando visivamente la vetrata della Galleria Studio G7 di Bologna, l’ambiente della collettiva Space as a duty of care (fino al 20 settembre) curata da Daniele Capra si espande oltre i suoi stessi confini e diventa parte integrante del mondo. Il titolo esemplifica chiaramente il tentativo di conciliazione nel confronto tra […]
Monilola Olayemi Ilupeju – Gymnasia | A plus A, Venezia

Il corpo porta su di sé la scrittura delle trasformazioni sociali e politiche, come suggerisce la sociologa e scrittrice Gloria Angelina Anzaldùa parlando della violenza perpetrata contro le donne di colore. Nei suoi lavori Monilola Olayemi Ilupeju rappresenta proprio quel corpo ferito ed emarginato, scomponendolo e ricomponendolo sulla tela. Newyorkese di nascita e nigeriana d’origine, […]
Le visioni preziose di Peruffo | Intervista con Marta Martino

La vocazione artista che anima le sue creazioni orafe si avvicina se non collima con l’attitudine di una vera artista. E di fatto, Marta Martino non può essere definita solo una designer che si occupa di oreficeria. La sua visione parte da una formazione eclettica e sicuramente extra-accademica. L’abbiamo incontrata nell’azienda orafa Fratelli Bovo – […]
Charlemagne Palestine. C’ERAA UNAAA VOLTAAA CHARLEWORLDDD | Galleria Federico Vavassori, Milano

English text below – È il 19 marzo 1992 e alla Galleria Toselli di Milano sono tutti invitati al matrimonio di Carlo e Luisa Orsacchiotti: numerose famiglie di peluche in disuso, giunte da istituti francesi per bambini si sono riunite su invito di Charlemagne Palestine per celebrare questo lieto evento. Impossibile non pensare a questo […]
Is this real? L’arte nell’epoca della Game Engine Culture | FMAV – Palazzina dei Giardini, Modena

Fino al prossimo 20 agosto FMAV (Fondazione Modena Arti Visive) propone presso la Palazzina dei Giardini un itinerario variegato nel mondo dell’arte influenzata dalla Game Engine Culture, una cultura ibrida che si fonda sull’assunto secondo cui i software che ad oggi gestiscono e governano ogni aspetto della nostra vita digitale sono spesso dirette filiazioni dei […]
In Reflections, the Serbia Pavilion | Venice Architecture Biennale 2023

English text below — Nel settembre del 1961 a Belgrado si tenne il primo vertice ufficiale dei Paesi Non Allineati, guidato da Jugoslavia, India ed Egitto: 25 stati si riunirono dichiarando la loro opposizione a colonialismo, imperialismo e neocolonialismo, con l’obiettivo di creare un movimento che rappresentasse una terza via rispetto al sistema bipolare che […]
Anna Franceschini, All Those Stuffed Shirts | Triennale Milano
Testo di Davide Militano — “…un’entrata in scena, sempre uguale a se stessa, senza fine e senza uno scopo, se non quello di muoversi e muoversi ancora, per poi fermarsi.” Diceva così Anna Franceschini in riferimento a una sua installazione video realizzata nel 2012, dal titolo: The Stuffed Shirt. Nel film vediamo un utilizzo della […]
Jason Dodge – Coins and Coffins Under My Bed | Galleria Franco Noero, Torino

Testo di Cecilia Paccagnella — Con l’avvento di nuove tecniche e modalità di approccio nei confronti di un’opera d’arte – che portarono inevitabilmente a metterne in discussione il significato intrinseco – nel corso del secondo Novecento numerosi artisti decisero di allargare i propri orizzonti e di andare alla ricerca di una propria risposta al quesito […]
“Corpo nudo” a Centrale Fies | Inizia la programmazione estiva

Renderle vive, attive, coinvolgenti e animate. Grazie all’intervento fisico degli artisti, opere inanimate e chiuse, diventano altro. La mostra The Naked Word ha l’obbiettivo di fare proprio questo: attivare le opere in mostra. Con la curatela di Simone Frangi e Barbara Boninsegna, il progetto espositivo ospitato dal 30 giugno al 31 luglio a Centrale Fies, […]
The Sun Has No Shadow | Rebecca Salvadori a Marsèll Paradise Milano

Testo di Marco Resta — The Sun Has No Shadow, video di Rebecca Salvadori, procede nella sua non linearità invadendo lo spazio sotterraneo di Marsèll, con sonorità familiari e immagini sfuggenti. Voci distorte, disincroniche e non parallele seguono masse calde e linee grafiche in un percorso arbitrario e intimo in cui non esiste narrazione ermetica, […]