I (never) explain #28 – Beatrice Meoni

I fondi di colore di ieri sono la partenza di oggi, li provo sui margini di una forma di mdf, li appoggio vicino al paesaggio del vaso fiorentino, lascio tutto.Osservo la seta azzurra appoggiata alla parete e il lascito del colore sulla parete. Inizia così Paesaggio, dal residuo della tavolozza di ieri, dall’indeterminazione di un […]
I (never) explain #27 – Luca Trevisani

Da tempo ho iniziato a interessarmi al complesso delle grotte dell’Addaura, e alle immagini che custodisce. Si tratta di un complesso di tre grotte naturali poste sul fianco nord-orientale del monte Pellegrino, a Palermo, in Sicilia. L’incredibile importanza del sito è determinata dalla presenza di incisioni rupestri databili fra l’Epigravettiano finale e il Mesolitico.Si tratta, […]
I (never) explain #26 – Matteo Nasini

Splendore Neolitico Il momento lontano e straordinario in cui in un luogo e in un tempo indefinito l’uomo inventò la musica è per noi abitanti del terzo millennio un mistero indecifrabile.Il desiderio di ascoltare le armonie inaudite di strumenti perduti che sono all’origine del suono e della musica, seppur impossibile per l’assoluta mancanza di testimonianze, […]
Dare Arte e Parte | Arts of the Working Class

Testo di Dalia Maini — Il 27 Aprile 2018 apriva a Berlino negli spazi della galleria EXILE (ora trasferitasi a Vienna) Self-Reflection mostra personale dell’artista Paul Sochacki. Nella sala centrale una massiccia pila di giornali formava un blocco compatto e materico. Una scultura costituita da carta e parole in contrasto con il tratto pittorico di […]
I (never) explain #23 – The Cool Couple

Way Out è il quarto capitolo di Turbulent Times. Nothing happens in nice weather e si propone di riflettere su alcune contraddizioni legate alla percezione della tecnologia. Se nei tre capitoli precedenti, rispettivamente Karma Fails, Cool People Pay Happily e TURBORAGE, ci eravamo occupati prima della meditazione come uno strumento biopolitico, dell’appropriazione da parte del […]
I (never) explain #22 – Andrea Kvas

I procedimenti che utilizzo per produrre i miei lavori fanno sì che le opere, così come il loro risultato finale, possano ottenere una certa autonomia rispetto al mio volere. Nel confronto con un lavoro finito mi pongo sullo stesso piano dello spettatore, seppur padroneggiandolo con qualche informazione in più. Il lavoro che presento è stato […]
I (never) explain #21 – Nicola Gobbetto
Immaginiamo di essere seduti in un ristorante e di assaggiare tutte le pietanze riportate sul menù fino a scoppiare. Il desiderio di cibarsi il più possibile è una metafora della necessità di assorbire e metabolizzare quanti più stimoli provenienti dal mondo circostante.Alimenti, droghe, musica, film, sono dei mezzi necessari all’esperienza. Immagazzinati per vie differenti e […]
I (never) explain #20 – Alice Cattaneo

Questa scultura esplora l’idea di estensione e di continuità oltre la presenza fisica e il luogo che la determina. C’è, infatti, una dualità tra lo spazio esterno e interno del lavoro, che lentamente, attraverso il fare, comincia ad affievolirsi. Durante il processo di realizzazione, attraverso il contatto con la materia, ho cominciato a collocare le […]
Silvio Zanella | Marina Ballo Charmet – MA*GA

La prima ospitata al MA*GA è un doveroso omaggio a Silvio Zanella (1918-2003), a cent’anni dalla nascita. Intellettuale a tutto tondo, Zanella è stato artista, docente, designer, uomo politico nonché ideatore e fondatore del Museo. La mostra, curata dall’archivio Zanella, vuole evidenziarne l’importanza nel panorama dell’arte italiana e l’eredità in relazione al territorio locale, dove […]
I (never) explain #19 – Namsal Siedlecki

Namsal Siedlecki – Spermoderm Nel 2015 mi sono interessato al bagno galvanico, in particolare alla galvanoplastica, quel processo che permette di coprire materia non metallica con uno strato uniforme di metallo. In quel periodo vivevo a Roma e trovai un anziano artigiano che eseguiva tale procedimento. Quando gli parlai del progetto, il signore era molto restio […]