Sabelo Mlangeni, “I have stopped time” A Family Portrait da ADA, Roma

Mlangeni è presente alla galleria ADA con una mostra costruita a partire da una selezione di scatti in bianco e nero e a colori che raccontano una ricerca avviata durante una residenza del 2017 a Lubumbashi, nella Repubblica Democratica del Congo.
Rä di Martino, KODROK | Galleria Valentina Bonomo, Roma

KODROK, titolo della mostra personale di Rä di Martino, nasce da un percorso di ricerca a Beirut e nei campi profughi palestinesi e siriani in Libano, dove l’artista ha documentato gaming rooms e spazi quotidiani
Hidden Collections. Giorgio Di Noto | Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo

Hidden collections, ponendosi su un crinale ibrido tra fotografia di documentazione e fotografia artistica, rivela come la relazione mediata e illusoria con il mondo possa insinuare una forma di conoscenza capace di mostrare il potenziale inscritto nell’immagine.
Cara città (abbracciami): il MACRO riapre con la nuova direzione artistica di Cristiana Perrella

Cara città (abbracciami) è il titolo del palinsesto di mostre che hanno avviato la stagione espositiva del MACRO, sotto la nuova direzione di Cristiana Perrella. Il progetto afferma la necessità di considerare le sinergie che abitano una città come patrimonio vivo, veicolando una visione espansa del museo
1+1. L’arte relazionale | MAXXI, Roma

È il 1998 quando Nicolas Bourriaud pubblica “Esthétique relationnelle”, rivendicando la propria appartenenza alla tradizione del materialismo francese. Dopo trent’anni dalla nascita di questa celebre categoria estetica, la mostra cerca di fare il punto sulla fortunata etichetta finita col diventare paradigmatica.
how we always survived. Boudry / Lorenz | Istituto Svizzero, Roma

“how we always survived” è il titolo della mostra monografica di Pauline Boudry / Renate Lorenz, a cura di Lucrezia Calabrò Visconti, Head Curator dell’Istituto Svizzero di Roma, che porta per la prima volta in Italia il duo attivo dal 2007
Tre nuove mostre alla Fondazione Pastificio Cerere, Roma

I tre progetti indagano zone liminali: l’invisibile come categoria espansa; lo scarto tra la logica produttiva del tempo e l’erosione del tempo improduttivo; ciò che sopravvive come frammento o rovina, emergendo come reperto contemporaneo.
straperetana 2025, IPERFAMIGLIE | Pereto

In continuità con le edizioni precedenti, straperetana 2025 ha confermato il proprio ruolo di piattaforma per la valorizzazione della pluralità dei linguaggi contemporanei e per la costruzione di un dialogo vivo tra arte e tessuto sociale del borgo di Pereto.
Matteo Fato. Il difficile è dimenticare ciò che si è visto per casa (Ritratto di Pescara per caso) | Fondazione La Rocca, Pescara

Con un titolo ispirato a due celebri citazioni dello scrittore e giornalista pescarese Ennio Flaiano, la mostra diffusa di Matteo Fato, a cura di Simone Ciglia, riflette sulla forza delle immagini che abitano i luoghi familiari.
Sublime cliché. Festival delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma | MACRO, Roma

Sublime cliché, curata da Saverio Verini e ospitata al museo MACRO, restituisce tutta la complessità del confronto tra artisti e artiste residenti nelle Accademie e negli Istituti di Cultura stranieri e Roma