Il grande assurdo che ci accompagna | La mostra di Adelaide Cioni a Palazzo Collicola

È in corso fino al 10 gennaio 2027, al Palazzo Collicola di Spoleto, la mostra personale “Grande Assurdo” di Adelaide Cioni a cura di Saverio Verini
Songs of a Lost World | Intervista agli artisti Botto&Bruno, e alla curatrice Carola Allemandi

“A Palazzo Baldelli abbiamo cercato di ricreare quella sensazione che spesso proviamo di fronte agli affreschi, quel senso di vertigine, quel sentirsi avvolti in un abbraccio” Botto&Bruno
Ripensando il Romanticismo nell’arte contemporanea | Intervista con Elena Volpato

Ripensare l’arte contemporanea attraverso la chiave del Romanticismo: la mostra alla CAMeC della Spezia ospita sette artisti che, in modo e sensibilità diversi, riflettono lo spirito e le complessità del periodo romantico.
Chianciano Terme: Acqua che cura | Intervista con i protagonisti

Sono in corso fino al 31 luglio due mostre che restituiscono le residenze d’artista di FMSchool: Acqua che cura, acqua che lavora
Colle di Val d’Elsa: Acqua che lavora | Intervista con i protagonisti

Sono in corso fino al 31 luglio due mostre che restituiscono le residenze d’artista di FMSchool: Acqua che cura, acqua che lavora.
I materiali eterotrofi di Alma Heikkilä | Intervista con l’artista

“Mi interessa la creazione di immagini scientifiche, ma allo stesso tempo desidero lavorare in ambiti in cui essa non può arrivare. Sono attratta dal modo trompe-l’oeil di creare immagini. Dove ci si può davvero immergere nell’immaginario.” A.H.
New Photography | Intervista con Angelo Vignali

Lo scarto tra copia e matrice è il luogo in cui l’idea di identità intesa come unicità mostra il proprio limite. Calco e fotografia condividono, per me, questa tensione: aspirano a una prossimità estrema con il reale, con la sua unicità e riescono quasi a sostituirlo, ma rivelano sempre una differenza irriducibile.
Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.

In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione.
Tre artiste internazionali attivano l’architettura di Nervi a Venezia | Intervista con le curatrici

Sono Kandis Williams, Meriem Bennani & Orian Barki e Tai Shani le tre artiste invitate alla mostra ‘a cielo aperto’ per attivare la facciata del Palazzo Nervi Scattolin. Le due curatrici Chiara Carrera e Marta Barina, ci raccontano il progetto.
New Photography | Intervista ad Alessandra Gatto

“La stratificazione per me è un sintomo contemporaneo di come interpretiamo il mondo nell’epoca digitale, dovuto dalla quantità infinita di immagini che possiamo avere di uno stesso luogo e alle sue svariate declinazioni.”