Shirin Neshat, Do U Dare!: l’identità come campo di battaglia

In un’epoca dominata dalla rapidità dell’opinione impulsiva, esperienze artistiche come Do U Dare! ricordano che il comprendere davvero qualcosa richiede tempo, esitazione, disagio.
Una Biennale (politica o poetica?) racchiusa in 4 cm di silenziosa ferocia

Difficile tirare le somme su una delle Biennali d’Arte più controverse di sempre. Dal caos del Padiglione Centrale alla più facile leggibilità dell’Arsenale. Alla ricerca delle ‘note minori’ nella confusione curatoriale e politica di questa travagliata edizione.
A Villa Arconati il racconto della luce come materia viva

Le opere raccolte nelle sale di Villa Arconati sembrano ricordare che esiste ancora uno spazio per l’ascolto e per una forma di sensibilità che si sottrae a un presente saturato, annebbiato da conflitti, estremismi, rabbia, in cui la luce appare spesso opaca.
Beasts and Pieces — Galeri Nev e CFA

Tra frammenti anatomici, presenze interspecie e superfici ferite, Beasts and Pieces trasforma gli spazi di CFA Milano in una geografia vulnerabile della materia.
Vita minore. San Francesco e la santità dell’arte contemporanea | Palazzo Collicola, Spoleto

In occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco, la mostra riflette sulle risonanze spirituali del pensiero e della vita del santo umbro nell’opera di artisti di diverse generazioni.
I diari per l’arte di Evelyn Taocheng Wang | Museion, Bolzano

Sino all’8 novembre 2026 il Museion di Bolzano ospiterà Sweet Landscape, la prima personale italiana dell’artista visiva Evelyn Taocheng Wang.
Le stratificazioni visive di Lorna Simpson a Punta della Dogana

È in corso fino al 22 novembre la mostra “Third Person”, che trae il suo titolo da una riflessione sulla distanza critica, la molteplicità delle identità e la natura della rappresentazione.
Tra testo e oggetto: il pensiero di Joseph Kosuth in mostra a Venezia

Quest’anno il Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe omaggiano Joseph Kosuth con un’esposizione di opere storiche e nuove produzioni.
Agnès Varda, Qui e là, tra Parigi e Roma | Accademia di Francia a Roma Villa Medici

Il rapporto tra cinema e fotografia in Agnès Varda è rivelatore di un confronto continuo con la composizione e la forma, in una visione espansa che declina questi media come strumenti conoscitivi
La poesia di John Giorno, luogo di voci e di corpi | The Performative Word al MAMbo

Immagini, voci e silenzi si intrecciano in un non-spazio condiviso, attraverso il tempo. La parola di John Giorno si incarna e brucia di vita e di amore, senza consumarsi: “you got to burn to shine”.