ATP DIARY

Siamo arrivati, in forma abbreviata | Wade Guyton da Gió Marconi, Milano

[nemus_slider id=”71422″] — Per la terza personale dell’artista americano Wade Guyton la galleria Gió Marconi presenta un’esperienza più condensata della prima personale tenutasi al Museo Madre di Napoli lo scorso maggio. In Siamo arrivati, in forma abbreviata, visitabile fino al 22 dicembre 2017, dieci lavori della precedente mostra sono stati rintelaiati nello spazio della galleria […]

Le vaste frontiere della pittura alla Fondazione Stelline, Milano

[nemus_slider id=”71285″] — Suonano ambiziose le premesse della mostra collettiva ospitata alla Fondazione Stelline di Milano Le Nuove Frontiere della Pittura: una raccolta di 34 opere di 34 artisti – da 17 paesi – che testimoniano le nuove tendenze della pittura figurativa contemporanea. Il curatore Demetrio Paparoni parte da un fatto (forse) incontestabile: «Per quanto […]

The First March of Gentlemen — Rafal Milach alla FONDERIA 20.9

[nemus_slider id=”71237″] — “Gabbie”, “colori” e “geometria” sono state le tre semplici parole che mi sono saltate alla mente ieri sera, all’inaugurazione della mostra The First March of Gentlemen del fotografo polacco Rafal Milach, presso lo spazio di Fonderia 20.9  a Verona. Curioso, perché è abbastanza insolito essere accolti ad un opening con un test: […]

Joseph Kosuth, Maxima Proposito (Ovidio) | Vistamare, Pescara

[nemus_slider id=”71139″] — In Art After Philosophy del 1969 il giovane Joseph Kosuth dichiarava che l’arte non era se non interrogazione sulla propria natura e quindi sull’insieme dei suoi significati – una novità, fondativa del conceptualism, per l’intenzione manifestata senza remore e per l’esplicitazione finalmente diretta, più che per il contenuto: poiché a riguardo di […]

Nick Mauss — Illuminated Window | Triennale di Milano

[nemus_slider id=”71115″] — La prima personale dell’artista americano Nick Mauss – a cura di Milovan Farronato sotto la direzione artistica di Edoardo Bonaspetti – ha inaugurato lo scorso 1 dicembre mostrando la peculiarità di creare una sinergia tra due spazi espositivi ben differenti: da un lato la fruizione istituzionale della Triennale di Milano, dall’altro la vetrina […]

Ornaghi & Prestinari a Santa Croce sull’Arno e a Faenza

[nemus_slider id=”71048″] — Ad una sola settimana di distanza uno dall’altro, due appuntamenti hanno visto protagonisti il giovane duo milanese Ornaghi & Prestinari: Stille, una mostra a cura di Ilaria Mariotti organizzata a Santa Croce sull’Arno, e il progetto di residenza d’artista del Museo Carlo Zauli, a Faenza. Entrambi gli eventi sono attraversati dal fil […]

Caroline Mesquita — Night Engines | T293, Roma

[nemus_slider id=”71067″] — Le sue creazioni sembrano l’incontro tra forme biomorfe e meccaniche. Tutte di dimensioni ‘umane’, le opere della giovane artista francese Caroline Mesquita (1989, Brest), presentate nella personale in corso alla T293 di Roma (fino all’8 dicembre), invogliano a toccarle, sfiorarne le superfici; a volte anche ‘praticarle’ come per misurarne la resistenza e […]

Rose Bouquet, independent art projects | Marsèlleria, Milano

[nemus_slider id=”71002″] — L’iniziativa Rose Bouquet tenutasi in Marsèlleria, è stata l’occasione per far incontrare diversi spazi indipendenti dove, attraverso il dialogo e il confronto, i partecipanti hanno esaminato e mappato obiettivi e finalità di tali istituzioni. Ne è uscito un ritratto collettivo in cui emergono gli aspetti e i significati dell’essere oggi uno spazio […]

The Electric Coma — V-A-C Foundation, Venezia

[nemus_slider id=”71030″] — Per la seconda mostra inaugurata all’interno della nuova sede veneziana del Palazzo delle Zattere, V-A-C Foundation presenta una collettiva internazionale sviluppata in dialogo con KADIST, organizzazione senza scopo di lucro con una mission molto affine alla propria. La mostra, visibile fino al 31 marzo 2018, è curata da Katerina Chuchalina per la Fondazione […]

L’alleanza dei corpi | Sono la complessità che sono.

Prima premessa: ciò che unisce i corpi alleati è la comune percezione del disagio e della precarietà, che coincide anche con il riconoscere l’appartenenza a una distinzione gerarchica basata sul principio di esclusione e differenziazione (cioè quelle diffuse matrici neoliberali come classe, eterosessualità e bianchezza). Seconda premessa: l’alleato di questa teoria si impone di ricomporre […]