Lorenzo Vitturi, T293 | Esercizi per la sollecitazione di uno sguardo assopito
[nemus_slider id=”73253″] — Testo di Vasco Forconi In occasione della sua prima personale nella galleria T293 Lorenzo Vitturi (Venezia, 1980) propone un corpus di opere provenienti da un più ampio progetto intitolato Money Must Be Made, e risultato di una residenza condotta dall’artista nella città di Lagos in Nigeria. L’esperienza percettiva che Vitturi offre al […]
Le “macchine per decifrare” la realtà di Jason Dodge — Franco Noero, Torino

[nemus_slider id=”73303″] — La terza personale di Jason Dodge si divide negli spazi della galleria Franco Noero in via Mottalciata e in Piazza Carignano con due nuovi interventi site-specif. Da un lato una serie di sculture con oggetti di diversa natura, dall’altro un’installazione di rifiuti disseminati a terra. Raccolti in tutto il mondo i detriti […]
From My Point of View | Metronom, Modena

Il 24 febbraio ha inaugurato a Modena la nuova location dello spazio espositivo Metronom, con una mostra collettiva dal titolo From My Point of View, in programma fino al 22 aprile. In mostra si mescolano media e linguaggi diversi, con cui si esprimono i quattro artisti per proporre ciascuno un discorso a se stante La […]
Performing PAC | Rehearsal/Retrospective di Dora Garcia

[nemus_slider id=”73319″] — La tre giorni annuale del PAC quest’anno è dedicata alla performatività, tema che ha caratterizzato la ricerca del Padiglione d’Arte Contemporanea dagli anni ’80 fino a oggi. L’indagine svolta in questa edizione ha ripercorso due tappe fondamentali della storia e ha presentato proposte attuali nell’ambito di questa pratica artistica, mostrandone declinazioni ed […]
Take me a question | Arte e spazio pubblico: il curatore racconta

Take me a question è un progetto di arte pubblica a cura di Andrea Lerda pensato per Caraglio, cittadina in provincia di Cuneo. Il progetto prevede il coinvolgimento di 10 artisti invitati a realizzare un progetto site specific a cadenza mensile. Attraverso la produzione di un poster d’artista, un cestino pubblicitario diventerà l’interlocutore per mettere […]
Mexico city 2018 | México lindo y querido si muero lejos de tí

[nemus_slider id=”73178″] — Testo di Paola Gallio Devo ammettere che dopo una lunga serie di tentativi, non ho l’indole del pioniere. Negli anni 2000 ho scoperto la magia di Berlino quando ormai era già un centro commerciale. Sono arrivata a New York nella prima decade del nuovo millennio quando Patty Smith implorava la fuga delle […]
Le visioni materiche di Barbara De Ponti e Jens Risch | Viasaterna, Milano

Mutuata dal linguaggio della filosofia e della psicologia, Forma Mentis è un’espressione che si riferisci a uno specifico modo di pensare e agire. Più in generale potremmo anche considerarla come sinonimo di “visione”: dunque come funzione sensoria per la quale gli occhi ci pongono in rapporto con il mondo. Si mettono alla prova con questa […]
Andrea Magnani negli spazi di Giorgio Galotti, Torino

[nemus_slider id=”73015″] — “Non sentiva più! Quindi gli diedero Un nuovo paio di orecchie Non le migliori sul mercato Ma decenti abbastanza Da sentire i suoi passi Andare su e giù” Mattia Capelletti Proveniente dall’esterno una luce gialla, densa e calda, accerchia il pendolo che cade nello spazio di Giorgio Galotti per la prima personale di […]
Nasan Tur, Memory as resistance | Fondazione Pini

[nemus_slider id=”73058″] — La libertà di informazione è ancora lontana dall’essere raggiunta. Nel 2007 sono stati 93 i giornalisti uccisi nel mondo (dati di RFS – Reporters sans frontières): un numero preoccupante, che rappresenta la punta dell’iceberg di una ben più ampia schiera di reporter screditati, minacciati, perseguitati, costretti a vivere sotto scorta. Eclatante la […]
Jim Hodges — turning pages in the book of love | MDC, Milano

[nemus_slider id=”73065″] — La prima personale di Jim Hodges alla Galleria Massimo de Carlo (fino al 17 marzo 2018) – seconda in Italia solo alla Bevilacqua la Masa (2010) – è un percorso per tracce e indizi: il racconto dell’emozione senza retorica, della fragile intensità dell’amore, della consapevolezza con cui voltiamo le pagine della nostra esperienza. […]