Canicula e l’insopportabile ambiguità del calore delle immagini

E’ giunto al terzo atto la “Trilogia delle Incertezze” di prossima apertura al Complesso dell’Ospedaletto di Venezia. Ha per titolo “Canicula” e presenza 8 nuove produzioni video promosse dalla Fondazione In Between Art Film.
A Bergamo il festival Orlando riflette sulla geografia sessuo-affettiva

Sei giorni di performance, danza, proiezioni, laboratori e esperienze condivise sul tema della geografia sessuo-affettiva.
Gino De Dominicis | 1975+27. NOI SIAMO LE PUNTINE

Considerazioni inattuali in merito a Gino De Dominicis a Sant’Andrea de Scaphis a Roma.
Tobillo Torcido: la deviazione come possibilità di esistenza | Terzospazio, Venezia

Nella sua prima personale, Carlos Antonio Castro Lobato mette in relazione corpi, materia e le loro possibili trasformazioni.
Bernd e Hilla Becher: forme del paesaggio

A partire dal 23 aprile, sino al 27 settembre 2026, la Fondazione MAST di Bologna ospiterà History of a Method, la retrospettiva dedicata alla fotografia dei coniugi Bernd e Hilla Becher.
Il tempo dell’immagine: il percorso inaugurale del nuovo Centro della Fotografia di Roma

La forza del Centro della Fotografia di Roma non risiede soltanto nella qualità delle singole mostre, ma nella capacità di rendere stabile un confronto con il presente.
Paris Internationale a Milano. Quando la fiera cambia forma

Paris Internationale non elimina la dimensione commerciale, ma la diluisce. La nasconde dentro un’esperienza che sembra chiedere altro: attenzione, tempo, disponibilità a perdersi.
“Liminale” di Luca Granato allo Spazio Marameo: un percorso per rivisitare Firenze

Lo Spazio Marameo si pone in maniera diversa nel panorama fiorentino: non uno spazio per il turismo di massa ma una nicchia di ricerca per giovani artisti
IPERIBLEO | Matteo Nasini e Sorelle di Damiano

Dal 19 al 28 marzo 2026 si sono svolti i due progetti in residenza, curati da Spaziomensa: quello di Matteo Nasini nelle concerie rupestri di contrada Fontanasecca e quello delle Sorelle di Damiano nell’auditorium cittadino.
La nuova fase di miart 2026: New Directions but different

miart 2026 non si limita a cambiare direzione: prova a cambiare ritmo. Il punto non è arrivare a una forma perfetta, ma provare a riscrivere il modo di relazionarsi con il pubblico e con un presente sempre più aperto all’incertezza.