CRYPTO ART. Una nuova prospettiva per l’arte contemporanea?

La mostra collettiva intitolata Travel Diary, curata da Sonia Belfiore per la piattaforma newyorkese Snark.art, introduce artisti visivi italiani nel mondo virtuale di Decentraland. Tra i primi italiani a realizzare opere cripto, gli artisti visivi coinvolti hanno proposto molti lavori inediti realizzati interamente per il mondo digitale quali JPG, GIF e MP4.
I (never) explain #110 | Vincenzo Schillaci

Hoc AstrumAppunti sull’esperienza e sulla natura di un dipinto. — Si chiama librazione, perché sembra un ballo lievissimo su una posizione di equilibrio. In questo spazio immaginato che si sviluppa attraverso contatti che hanno una forza vivificante, io sto in un rapporto di aggregazione con tutti i miei pensieri efficaci. Accadono in certi momenti incontri veri, […]
Staging the residency | Jacopo Natoli

Proposta di Francesca De Zotti e Tommaso Pagani — Dal 1991 Viafarini rappresenta “un punto di riferimento per artisti giovani ed emergenti” e dal 2008 si inserisce tra le eccellenze nostrane per il programma di residenza rivolto ad artisti e curatori VIR Viafarini-in-residence. La serie di interviste Staging the residency, a cura di Francesca De […]
JR a Palazzo Strozzi | La Ferita

Una ferita che vuole anche simboleggiare la distanza che esiste tra i luoghi dell’arte e il pubblico? “Direi piuttosto il contrario”, afferma JR, “perché chi si ritrova qui a osservare quest’opera può essere una persona qualunque (…). Quello che mi piace è che esistono un’infinità di possibili interpretazioni diverse che le persone possono dare alle mie opere ed è in quelle molteplici letture che si scrive davvero la storia di un’opera d’arte”.
NUTI.SCARPA | Galleria Alessandra Bonomo, Roma

Testo di Alessandra Caldarelli — Per la seconda volta dopo la collettiva Part 1 ospitata in galleria nel 2017, che aveva come intento proprio quello di presentare giovani artisti e artiste della scena contemporanea romana, Alessandra Bonomo presenta una doppia personale delle due romane Lulù Nuti e Delfina Scarpa a cura di Teodora di Robilant.Raccontare […]
Maybe not necessary | Superfluo, tra superfluità e super fluorescenza
Testo di Marta Orsola Sironi — Superfluo è un progetto collettivo di ricerca e produzione a supporto di processi creativi, nato a Milano da un ideale di condivisione e aiuto reciproco. Si fonda sulla consapevolezza che ognuno è individualmente superfluo, ma al tempo stesso collettivamente necessario. Intende creare un network di professionisti, unendo tutti coloro […]
Intervista con Raziel Perin

Classe 1992, nato nella Repubblica Dominicana, Raziel Perin è un artista di cui ho incrociato il percorso guardando a The Recovery Plan, la piattaforma culturale itinerante fondata da Black History Month Florence e dedicata alla promozione delle produzioni culturali afro-discendenti nel contesto italiano in collaborazione col MA*GA. È nel museo di Gallarate che lo scorso […]
Feeling quite Tridimensional today: CHARLES ATLAS. OMINOUS, GLAMOROUS, MOMENTOUS, RIDICULOUS, alla Fondazione ICA Milano

Testo di Carla Tozzi — Disco music alla fine del mondo.Enormi ciglia finte, un abito scintillante e i drammi della società contemporanea raccontati dalla drag queen Lady Bunny in un video della durata di diciotto minuti proiettato su una enorme parete, il tempo necessario perché il sole si ritiri dietro l’orizzonte nei trentasei video di […]
L’Armonia in Manifattura Tabacchi: verso una multidisciplinarietà di Arte e Ambiente

Testo a cura di Caterina Fondelli Ha inaugurato lo scorso 8 febbraio la mostra L’Armonia a cura di Sergio Risaliti presso gli spazi della Manifattura Tabacchi di Firenze. Un’esposizione che giunge al termine del periodo di residenza di sei giovani artisti, che hanno lavorato in atelier appositamente pensati per loro, da settembre 2020 a gennaio […]
I (never) explain #109 | Giacomo Montanelli

Ho scoperto di avere una passione perversa per le penne ed i taccuini e per questo sto scrivendo questi pensieri con una delle mie penne preferite (BIC Cristal UP blu) e su un taccuino a quadretti (A5, 50 g/m²). In accademia dipingevo piccoli quadri, imitando le copertine dei miei libretti di appunti che ancora oggi […]