Intervista a Patrick Tuttofuoco

Di Monica Benzing, Giada Dellasantina ed Eleonora Ghedini* Patrick Tuttofuoco è un artista milanese che intraprende la propria carriera verso la fine degli anni Novanta: un percorso che lo porta ad esporre in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, partecipando ad eventi di rilievo internazionale quali la 50° Biennale Arte di Venezia […]
I (never) explain #122 | Andrea Zucchini

Dreamwalker è un’installazione che esplora le infusioni tra stati interiori, mentali, ed emotivi con l’ambiente fisico. Il video si immerge nei paesaggi naturali della mia infanzia, in esperienze traumatiche, in luoghi dove paesaggi esteriori ed interiori si uniscono. Evocativo di un percorso psicanalitico, il video è narrato da due voci che ci guidano in una […]
I (never) explain #121 | Marina Cavadini

Motoko Kusanagi: Non puoi copiarti? il Burattinaio: Una copia è soltanto una copia. C’è la possibilità che basti un solo virus a distruggermi completamente. Una copia non offre varietà, né individualità. Per esistere, e raggiungere l’equilibrio, la vita tende a moltiplicarsi, variare costantemente, a volte sacrificando la propria stessa esistenza. Le cellule continuano il processo […]
I (never) explain #120 | Fabrizio Prevedello

Fabrizio PrevedelloAufstieg und Fall auf Mäusepfoten (157)2016 Acciaio, 295 x 73 x 695 cm Una struttura in metallo ossidato è situata a cavallo di un muro, lo supera, scompare allo sguardo.Raggiunge il muro emergendo da un’apertura rettangolare nel terreno della quale la fitta vegetazione non lascia intuire la reale profondità. Come un rampicante, sale fino a trovare […]
Back and forward | REPLICA — Il libro come dispositivo del mostrare

Testo di Luigi Bagaglia — «The double spread is ground zero for the…bookspace. One image speaks for itself, another criticises it. One image can be powerful, another can disarmi it, stoke it up, change its meaning entirely, begin a new sequence, say more. And in the book the sequences continue…offering unlimited possibility to say something […]
I (never) explain #119 | Linda Carrara

Inizio a dipingere.Sono mesi che non riesco a lavorare, sto ristrutturando lo studio, viaggio avanti e indietro da Bruxelles e non ho più un luogo dove dipingere.Da mesi ormai, 5,6,7. non ricordo bene.Approfitto della vacanza di un amico, è Natale, e mi installo nella sua casa studio.Non ho materiale con me; entro nel suo studio, […]
New Photography | Paola Pasquaretta

Mauro Zanchi + Sara Benaglia: Iniziamo dalle sculture di sapone e di schiuma, dal senso di fragilità che sottendono. Che valore ha il gesto fotografico, lo scatto, il coinvolgimento del mezzo meccanico e digitale, con il senso del deperibile, della scomparsa? Cosa assorbe l’immagine, nelle dinamiche che si mettono in azione tra qualcosa che ha […]
“Marisa e Mario Merz. La punta della matita può eseguire un sorpasso di coscienza”: l’archetipo in grado di condurre alla deriva.

Testo di Olga Cantini — Marisa e Mario Merz. La punta della matita può eseguire un sorpasso di coscienza è l’inedito progetto espositivo della Fondazione Merz che si concentra in maniera unitaria sulle figure dei due artisti – in mostra fino al 31 Dicembre 2021 – a cura di Mariano Boggia. L’idea del progetto nasce […]
Ardere, Ardere, Ardere | Sa.turn Platform

Testo di Eleonora De Beni — “Ardere ardere ardere ardere”, a cura di Arnold Braho e Maddalena Pippa, è la mostra collettiva proposta dalla piattaforma di ricerca curatoriale Sa.turn visitabile fino al 10 settembre su prenotazione. All’interno del nuovo spazio in via XX Settembre 91, a Verona, convivono le opere di sei artisti italiani: Valentina […]
Staging the Residency | ghezziagerskov (Alberte Agerskov e Eleonora Ghezzi)

Intervista di Francesca De Zotti e Tommaso Pagani — Durante il vostro periodo di residenza a VIR Viafarini-in-residence avete condotto una ricerca che coinvolge disegno, scultura, installazione e performance attraverso un’indagine che si nutre del dialogo reciproco in un approccio originale. Come si configura questo processo di co-autorialità? Il nostro lavoro è concepito come dialogo […]