Centro Pecci | Un senso diffuso di fine…

[nemus_slider id=”60387″] — Testo di Matteo Innocenti Uno sguardo sulla mostra inaugurale del Centro Pecci di Prato – La fine del mondo – non dovrebbe eccettuarne il contesto di formazione, essendo le specifiche condizioni, in questo caso, correlate in modo determinante a quanto realizzato nel complesso – la scelta del nuovo direttore tramite bando nel […]
La Tenda Verde (Das Grüne Zelt) — Joseph Beuys e il concetto ampliato di ecologia
[nemus_slider id=”60421″] — [note: pensieri che si articolano su tre punti di vista differenti, come tre chiavi di lettura. Recto e verso non si contrappongono, ma, piuttosto, si autosostengono perché necessari l’uno all’altro: vengono riassunti nell’estrazione. Tra un punto di vista e l’altro c’è una pausa, per un rapido azzeramento dei pensieri. In chiusura un […]
VERSUS | La sfida dell’artista al suo modello in un secolo di fotografie e Disegno

[nemus_slider id=”59999″] Testo di Annalisa Malavolta Chi è l’artista? Quanto della sua opera è condizionato dagli artisti che l’hanno preceduto? Se queste domande fossero state rivolte a Cennino Cennini, lui avrebbe sottolineato come il pittore sia un intellettuale spinto dalla passione e dalla fantasia che deve confrontarsi continuamente non con le cose naturali ma con […]
Maurizio Mercuri | Il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti

Maurizio Mercuri conversa, in un raffinato e tagliente ‘botta e risposta’, con il critico bolognese Guido Molinari dando vita a una minuta raccolta editoriale dei lavori dell’artista. Efficace – e rivelante – il titolo: Il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti (ENG The 80% of the effects come from 20% of the causes) Presentata […]
Ed Atkins | Il monaco dell’era digitale – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

[nemus_slider id=”60251″] Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ha inaugurato la personale dell’artista inglese Ed Atkins (visitabile, nelle due sedi, fino al 29 gennaio 2017). I giorni scorsi abbiamo pubblicato l’intervista con Marianna Vecellio, co-curatrice con Carolyn Christov-Bakargiev, della mostra a Rivoli. Segue una conversazione con […]
Cosimo Casoni

The Sunday Side In quest’ultimo anno, ho realizzato quanto l’esperienza di tutti i giorni si stava sempre più ripercuotendo nel mio fare pittura, aprendomi spontaneamente al cambiamento in maniera naturale. Passo 1/3 della mia vita su una tavola da skate e questo, per quanto potessi reprimerlo, inevitabilmente sarebbe venuto fuori con il tempo, influenzando la […]
Amor vincit omnia: la disincantata favola di Giovanni Copelli

[nemus_slider id=”60453″] Testo di Costanza Sartoris Dalle frecce di Cupido nessuno si salva. Nella storia della letteratura, così come nella storia dell’arte, l’amore è sempre quella forza inspiegabile che porta l’uomo ad agire in modo estremo fino a perdere il lume della ragione. Celebre è la storia di Orlando, diventato pazzo per amore e costretto […]
Il nuovo Centro Coreografico Nazionale in terra e paglia di Claudia Triozzi

“Scavare, spostare, prendere, occupare, curare, impastare, rimuovere, sbagliare, sporcarsi le mani, resistere al mattone!”. Un manifesto concreto in uno spazio pubblico. Mercoledi 26 ottobre alle 22.00 Xing presenta a Raum una nuova tappa di Un CCN en terre et en paille, percorso di studio della performer, coreografa e artista visiva Claudia Triozzi, nell’ambito di La […]
ED ATKINS | Il monaco dell’era digitale — Castello di Rivoli

[nemus_slider id=”60145″] Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ha inaugurato la personale dell’artista inglese Ed Atkins. La mostra si articola negli spazi delle due istituzioni in maniera complementare: al Castello di Rivoli, infatti, è presente una selezione di opere che raccontano la complessità del lavoro di […]
AHI AHI HELEN!

Testo di Daniela Zangrando Bisogna sempre essere pronti alle nuove tendenze dell’arte. Bisogna lasciarsi turbare. Disturbare. Se qualcosa mi aveva colpito dei primi lavori di Helen Marten, era la freschezza. E la giovinezza. Perché ci vuole un po’ di spirito d’inconsapevole infante a farsi beffe dell’arte tutta e prendere una scala, una panchina o un […]