THE BUS di Marina Abramović a Zurigo: un viaggio interiore nella frenesia della città

Cosa succede quando, nel pieno della frenesia quotidiana, si crea un luogo in cui fermarsi, respirare ed essere più presenti?
Anafora. Il tempo che cresce dentro Palazzo Collicola

La mostra personale di Giuseppe Penone, a cura di Saverio Verini, presenta una selezione di sculture tra le più significative della produzione dell’artista, allestite in dialogo con gli ambienti storici del Palazzo.
Il “non-atelier” di Anish Kapoor a Palazzo Manfrin, Venezia

Quella a Palazzo Manfrin è una mostra che si sottrae alle dinamiche e le aspettative commerciali del mercato dell’arte contemporanea; più che celebrare la monumentalità o l’“effetto wow” delle installazioni di Anish Kapoor, l’esposizione trova il proprio centro dell’idea di laboratorio di creazione, di “cantiere perenne”.
Le “isole delle femmine” di Stefania Galegati

L’Ecomuseo Urbano Mare Memoria Viva di Palermo ospita la mostra conclusiva del progetto “Isola delle Femmine” dell’artista Stefania Galegati, a cura di Cristina Alga
La Dimora Dislocata di Alicja Kwade alla Galleria Massimo De Carlo, Milano

Le opere in mostra attraversano circa vent’anni della ricerca dell’artista e si confrontano con un luogo che, come suggerisce il titolo, sembra essere stato spostato rispetto alla propria identità originaria.
Cloe Piccoli nominata nuova direttrice di miart

“La mia visione di miart è quella di un’infrastruttura capace di connettere produzione artistica, capitale culturale e capitale economico.”
Maria Lai. Essere è tessere al Museo Madre di Napoli

Maria Lai è un’artista di quelle che hanno attraversato le domande e le crisi più brucianti, arrivando a decostruire il linguaggio quasi totalmente per ricomporlo poi dall’inizio, affidandosi a una incoraggiante fiducia nell’arte di cui oggi più che mai abbiamo bisogno.
Minh Lan Tran, Choreodrome | Fondazione Giuliani, Rome

Conceived as a constellation of completed works, on-site interventions and choreographic elements, Choreodrome extends across the Foundation’s spaces as a dynamic environment in which processes of making, staging and perception remain in flux.
Davide Stucchi – Temporary Rooms (STANZA #2) SALOTTO/LIVING ROOM

“Temporary Rooms” evita di offrire un’immagine univoca dell’abitare contemporaneo. La mostra prende forma attraverso un processo di continue sostituzioni e riconfigurazioni, facendo della trasformazione il proprio principio costitutivo.
Più del necessario – Ingeborg Tysse da Société Interludio

Gorgiere smisurate, cinture, grovigli che debordano: nella sua prima personale italiana Ingeborg Tysse mette in scena un eccesso di ornamento e di desiderio. “Old Snag” parla della spinta che fa proliferare la materia oltre ogni funzione…