1+1. L’arte relazionale | MAXXI, Roma

È il 1998 quando Nicolas Bourriaud pubblica “Esthétique relationnelle”, rivendicando la propria appartenenza alla tradizione del materialismo francese. Dopo trent’anni dalla nascita di questa celebre categoria estetica, la mostra cerca di fare il punto sulla fortunata etichetta finita col diventare paradigmatica.
Luigi Ghirri – Polaroid ‘79- ‘83 | Centro Pecci, Prato

La mostra ci restituisce un artista che non smette di interrogare la natura dell’immagine e dell’osservare. Rivela l’origine di molti dei suoi temi più noti e, al contempo, apre nuove domande sul rapporto tra fotografia e tempo.
Un report da Paris Photo 2025

La ventottesima edizione della fiera internazionale di fotografia, tornata dallo scorso anno nel Grand Palais fresco di restauro, concilia le proposte di 179 gallerie con svariati percorsi curatoriali mirati.
Martin Creed | Museo Burel, Belluno

Una sottrazione di peso al Museo Burel: in mostra Work n. 3891, Half the air in a given space di Martin Creed.
Anna Scalfi Eghenter, Collectors Anonymous | Pinksummer, Genova

In “Collectors Anonymous”, prendiamo parte in un esperimento di partecipazione osservante collettiva, ascoltiamo cosa spinge a comprare un “lavoro”, quale rapporto si instaura con un artista…
La Sacra Famiglia di Ruben Montini: Il trauma generazionale a tavola

La performance diventa uno still, un fermo in immagine, un momento catartico carico nella sua silente immediatezza. Testimonia il momento del tradimento vissuto da quella l’idea di famiglia che si racconta come nido
Vedova — Tintoretto: là, dove brucia il colore | Palazzo Madama, Torino

La mostra “Vedova – Tintoretto. In dialogo”, curata da Gabriella Belli e Giovanni Carlo Federico Villa, non vuole stabilire un confronto didascalico tra maestri, ma intende piuttosto attraversarli, farli collidere, metterli ‘in dialogo’
Exercises in Ruins di Omar Mismar: l’Estetica del Disastro | Secci Gallery, Milano

L’immagine tra la distanza e il desiderio come forma di resistenza culturale
Emanuele Becheri al Museo Ettore Fico: la forza silenziosa della forma

Le opere di Becheri non cercano l’impatto muscolare o l’effetto immediato, ma si impongono con una potenza contenuta, educata, quasi pudica.
Interni cosmici e scorze di bronzea archeologia: il Labirinto di Arnaldo Pomodoro a Milano

Tra geometria primordiale e ferite visibili, l’arte di Pomodoro disegna una mitologia del profondo: la perfezione della forma è solo il guscio che cela un “altro”, e in quell’apertura si rivela l’umano, l’interiore, il contemporaneo.