New Photography | Intervista con Angelo Vignali

Lo scarto tra copia e matrice è il luogo in cui l’idea di identità intesa come unicità mostra il proprio limite. Calco e fotografia condividono, per me, questa tensione: aspirano a una prossimità estrema con il reale, con la sua unicità e riescono quasi a sostituirlo, ma rivelano sempre una differenza irriducibile.
New Photography | Intervista ad Alessandra Gatto

“La stratificazione per me è un sintomo contemporaneo di come interpretiamo il mondo nell’epoca digitale, dovuto dalla quantità infinita di immagini che possiamo avere di uno stesso luogo e alle sue svariate declinazioni.”
New Photography | Intervista con Lucas Leffler

Credo che le proprietà materiali dell’immagine possano cambiare profondamente il modo in cui la interpretiamo, allo stesso modo in cui lo fanno la scelta del soggetto, la composizione dell’immagine o lo sguardo che adottiamo.” | English version
ECHOES. Banquet Gallery

La mostra — una doppia personale di Lamar Robillard e Justin Randolph Thompson — non si comporta come due mostre affiancate. È più simile a quando due persone parlano nella stanza accanto e tu non capisci le parole ma senti il tono, le pause…
Immagini infestate. Ecologie tossiche della fotografia

Il saggio di Sara Benaglia evidenzia la «vitalità opaca della materia», ciò che resta dopo il suo sfruttamento e consumo, la necrosi che «infesta» l’immagine.
Martina Zanin. Every Caress, A Blow | Fondazione Pastificio Cerere, Roma

In mostra le immagini restano ambigue. I ruoli non sono fissi. O forse sì. Ma nell’instabilità dubito. Il pericolo è seducente. Si avvicina lento. In uno spazio domestico.
AUGMENTED IMAGES | Intervista con Gabriele Barbagallo

“Non sento l’esigenza di chiudere forzatamente il mio lavoro in un supporto tangibile; al contrario, credo che la vera natura dell’opera emerga quando il virtuale diventa uno spazio di condivisione collettiva.”
The Island. Versione instabile | Hito Steyerl a Osservatorio, Milano

E’ in corso, negli spazi di Osservatorio – Fondazione Prada, la mostra “The Island” di Hito Steyerl, visitabile fino al al 30 ottobre 2026
Marilisa Cosello. Complex | Spazio contemporanea, Brescia

Complex è un porno politico senza godimento. Pornografia del comando che fallisce. Tensione che non scarica mai. Cosello fotografa corpi che fanno a pugni con la disciplina del mondo.
FO.CO – Exposing Contemporary Photography

Alla Cavallerizza di Brescia, la fotografia come sutura del presente