Convivere, oltre il tempo | Con te con tutto, il Padiglione Italia di Chiara Camoni

Chiara Camoni convoca un pantheon di dee ctonie in terracotta, incoronate di fiori e di frammenti di plastica spiaggiata. Con te con tutto è un pellegrinaggio attraverso il tempo geologico, un àbaton dell’Antropocene in cui il divino abita le soglie tra organico e inorganico, all’insegna del dialogo interspecie.
Lo scavo pittorico di Sanya Kantarovsky | “Basic Failure” a Palazzo Loredan a Venezia

Spirituale senza essere trascendentale, il mondo dipinto da Kantarovsky ha a che fare con la profondità del reale, non si eleva ma scava, porta alla luce un’umanità vibrante.
Strange Rules porta in Italia la riflessione sulla Protocol Art | Palazzo Diedo, Venezia

Berggruen Arts & Culture introduce un nuovo ambito di ricerca artistica. Non solo una mostra, ma un campo d’indagine in evoluzione.
Shirin Neshat, Do U Dare!: l’identità come campo di battaglia

In un’epoca dominata dalla rapidità dell’opinione impulsiva, esperienze artistiche come Do U Dare! ricordano che il comprendere davvero qualcosa richiede tempo, esitazione, disagio.
Dove la materia negozia – Conversazione con Polly Staple su Lydia Ourahmane, Venezia e le infrastrutture invisibili.

In 5 Works, Lydia Ourahmane trasforma Venezia in un campo di negoziazioni materiali, dove infrastrutture, oggetti dismessi, lavoro e memoria rimangono sospesi tra visibilità e sparizione. Il testo e la conversazione che seguono riflettono sulla fragilità, sulla permeabilità e sulle soglie instabili tra scultura, servizio e sopravvivenza nella laguna veneziana.
Padiglione dell’Egitto | Intervista con Armen Agop

“Mi interessa l’aspetto immateriale della materia. Per me, il carattere più affascinante del granito è la sua energia interna: può essere invisibile per alcuni, ma è lì”.
Tra testo e oggetto: il pensiero di Joseph Kosuth in mostra a Venezia

Quest’anno il Berggruen Arts & Culture e Berggruen Institute Europe omaggiano Joseph Kosuth con un’esposizione di opere storiche e nuove produzioni.
Canicula e l’insopportabile ambiguità del calore delle immagini

E’ giunto al terzo atto la “Trilogia delle Incertezze” di prossima apertura al Complesso dell’Ospedaletto di Venezia. Ha per titolo “Canicula” e presenza 8 nuove produzioni video promosse dalla Fondazione In Between Art Film.
Tobillo Torcido: la deviazione come possibilità di esistenza | Terzospazio, Venezia

Nella sua prima personale, Carlos Antonio Castro Lobato mette in relazione corpi, materia e le loro possibili trasformazioni.
Una storia di dare e ricevere: così Tide of Returns racconta il rimpatrio dei beni culturali | Ocean Space, Venezia

Tide of Returns – visitabile fino all’11 ottobre – ci mostra l’importanza dell’appartenenza e del “ritorno” come processo di rinnovamento e cura.