Nascondetevi nella trasparenza e pensate luminescente | Sitin alla Fondazione Merz

[nemus_slider id=”76443″] — Un unico segno, fluido e fluorescente, traccia la scritta Sitin su una rete metallica incrostata di cera, retta da una struttura tubolare di ferro allestita a pavimento. Il lavoro, datato 1968, attinge al lessico dei movimenti di protesta di quegli anni, e dà il nome alla mostra che la Fondazione Merz, all’interno […]
Adam Cruces, Rustic Murmur | Giorgio Galotti, Torino

E’ inevitabilmente umano che il gesto dell’osservare sia influenzato dalla preconoscenza, dalle nozioni assimilate e fatte proprie; la lettura degli ambienti e dei comportamenti è naturalmente sviluppata in relazione a quello che i nostri occhi hanno potuto rilevare in precedenza. Rustic Murmur è la mostra personale di Adam Cruces presentata dalla galleria Giorgio Galotti, visitabile […]
Tell Me a Story: Locality and Narrative | Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Through the works of artists from China, Japan, Malaysia, Korea Republic, Taiwan e Thailand, Tell Me a Story attempt to building a new historical perspective around different asian cultures often unspoken by the great narratives. Starting from the hidden traces of marginal histories, the exhibition gives voice to a collective memory with the possibility to […]
Incontri, attese, giochi, spostamenti: le fotografie di Viktor Kolar alla Galleria Norma Mangione

Sotto il semplice titolo Photographs, è ospitata la nuova mostra di Viktor Kolar alla galleria Norma Mangione di Torino (visitabile fino al 28/07/2018). Ostrava, città protagonista del racconto e piccola realtà della Repubblica Ceca, è raffigurata nel complesso spazio temporale che intercorre tra il 1962 e il 2017; l’artista interviene sottolineandone gli aspetti più quotidiani, più duri o […]
The Mankind trick — Un racconto del simposio sul’Antropocene al PAV | Torino

Alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile tenutasi a Rio nel 2012 il film Welcome to the Anthropocene, ha raccontato la favola spaventosa di come una specie – umana, bianca e occidentale – abbia cambiato il pianeta, con una forza paragonabile a un processo geologico, nei 250 anni successivi alla Rivoluzione Industriale. II globo […]
Facciamo un gioco? Bersalia, I edizione del public programme UMLAUT | CPCT, Torino

Testo di Mariacarla Molè — La Sala della Caccia del Castello del Valentino, la Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze, un cinema a luci rosse e un locale di San Salvario, quattro appuntamenti, un’immagine geniale a tenerli insieme, quella del bersaglio, rubata alla Pagina della Sfinge della Settimana Enigmistica, un gioco che consiste nel raggiungere […]
Giuseppe Gabellone | Quartz Studio | Corpo di luce e azione nello spazio

In una citazione del 1965 Frederick Kiesler afferma che “l’oggetto artistico tradizionale, sia esso un dipinto, una scultura o un pezzo di architettura, non va più visto come un’entità isolata, ma deve essere considerato all’interno di un ambiente più ampio. L’ambiente diviene importante quanto l’oggetto, anzi forse di più, perché l’oggetto si espande nell’intorno e […]
Lara Favaretto e la poetica dei tubi innocenti

Fino al 26 maggio la Galleria Franco Noero ospita Sucking Mud, la mostra personale di Lara Favaretto. Il metodo scelto dall’artista trevisana in questa sua ultima prova, ricorda vagamente quello di Michelangelo che scolpiva “per via di levare”, dunque per continue sottrazioni. Lo scultore lavorava eliminando la materia che nascondeva la forma; togliere il marmo in superficie aveva lo […]
Manuele Cerutti | Motus naturalis o la pittura come esercizio spirituale

Testo di Mariacarla Mole Cimentandosi nel grande formato Manuele Cerutti dà corpo a una visione pittorica dal forte potenziale narrativo, che invade con un non celato magnetismo gli spazi di Guido Costa Projects a Torino (fino al 15 maggio 2018). La luce è misurata e colpisce lo spazio soltanto in corrispondenza delle piccole pitture ad olio, […]
Censurare e ricostruire | Proibitissimo al Parco d’Arte Vivente, Torino

Testo di Mariacarla Mole — È in corso al PAV di Torino fino al 15 Aprile Proibitissimo, un progetto della regista Irene Dionisio, nato da una ricerca corale sulla censura nella storia del cinema italiano, che si è tradotto nel lavoro Il mio unico crimine è vedere chiaro nella notte. Il film, un’installazione monocanale della […]